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copertina di RECLAIM POETRY

RECLAIM POETRY

sui muri di Bologna, i manifesti di Cheap per il Patto per la lettura

​​Un nuovo intervento inedito, realizzato da CHEAP per Patto per la Lettura di Bologna, la rete coordinata dal Comune di Bologna /Settore Biblioteche e Welfare Culturale che promuove libri, attività, servizi, voci, progetti, luoghi, occasioni, incontri intorno alla lettura nel territorio.
Quest’anno i manifesti di CHEAP, il progetto di arte pubblica su poster, portano nello spazio pubblico RECLAIM poetry. il diritto alla poesia come esperienza quotidiana.

Con questa campagna, CHEAP e Patto per la lettura intendono esplicitare la funzione sociale della poesia, connotare la lettura come esperienza collettiva, decostruire lo stereotipo della lettura come fatto individuale, invitare a riscoprire la poesia attingendo gratuitamente al patrimonio depositato nelle Biblioteche di Bologna, dichiarare la poesia come diritto nell'esperienza quotidiana di tutt*.

Nelle biblioteche è conservato un patrimonio simbolico anche sotto forma di poesia: il progetto di CHEAP per il Patto per la Lettura di Bologna invita a riscoprire un genere a volte poco frequentato, sottolineandone il carattere contemporaneo, le inclinazioni politiche, la natura sociale, la semantica transfemminista. RECLAIM your poetry è, in questo senso, la rivendicazione di una parola poetica radicale.

Le biblioteche che immaginiamo sono spazi pubblici a cui accedere per diritto, in controtendenza alle dinamiche di privilegio ed esclusione che permeano ogni aspetto della nostra vita sociale. Luoghi in cui sono a portata di mano i saperi, cioè quegli strumenti indispensabili per produrci nell'atto di ragione del prendere una posizione. Gate tra il passato e il futuro, sono archivi che dovremmo attraversare per riformulare nuovi immaginari” commenta CHEAP. “Da questa visione parte il nostro invito a riscoprire le biblioteche, a rifrequentare la poesia e leggerla come parola contemporanea, capace di raccontare il nostro tempo in maniera radicale.

Qui solo un assaggio delle immagini: il progetto completo, la gallery completa, i riferimenti bibliografici alle poesie, l’elenco delle vie dove trovare i poster alla pagina dedicata al progetto
Le foto sono di Margherita Caprilli


CHEAP street poster art è un progetto di arte pubblica, un collettivo, uno sguardo non obiettivo. Nata a Bologna nel 2013, CHEAP ha curato e realizzato interventi di public art a base di carta: il paste up, cioè l'utilizzo di carta e colla, è sia la tecnica indagata dal progetto che una dichiarazione d'intenti in termini di dedizione all'effimero e ricerca del contemporaneo come temporaneo. Esperienza fluida, situazionista e tagliente, CHEAP agisce una riappropriazione dello spazio pubblico e lo fa infestando i muri di poster, ridefinendo nuovi linguaggi visivi contemporanei, generando inaspettati dialoghi con chi attraversa e abita l'ambiente urbano.