#LETTUREsulTavolo | Vincenzo Simone

un format settimanale per raccontare libri e letture al Nuovo Forno del Pane 
21 ottobre 2020 | sei domande a Vincenzo Simone

Che ruolo hanno libri e lettura per te, qual è il tuo rapporto con la parola scritta e con l’oggetto libro/pubblicazione?
Mi piace leggere, è un buon modo d’evasione.

Quali sono i testi significativi nella tua formazione artistica?
Ho amato moltissimo Il Maestro e Margherita, ho letto La Nausea di Jean Paul Sartre in un agosto cocente di molti anni fa, ricordo piacevolmente le tapparelle abbassate, poi c’è Carmelo Bene con l’Autografia d’un Ritratto, il suo Lorenzaccio è bellissimo, poi ti dico Porte Regali di Pavel Florenskij, un saggio sull’Icona veramente importante da conoscere; Doppio Sogno di Arthur Schnitzler; Una stagione all’inferno di Arthur Rimbaud; Walter Benjamin ll Dramma Barocco Tedesco, bellissimo; Logica della sensazione di Gilles Deleuze e, rimanendo sempre su Francis Bacon direi assolutamente Interviste a Francis Bacon di David Sylvester. Piccolo ma stupendo è sicuramente, David Hockeney, Picasso; Camera Chiara di Roland Barthes. Bellissimo anche Sull’Hascisch di Walter Benjamin. Roberto Longhi, Breve ma veridica storia della pittura Italiana, va letto. 

Biblioteche, archivi, librerie: dove cerchi parole e immagini, volumi e riviste utili per le tue ricerche?
Non frequento nessuna biblioteca voglio possedere i libri che leggo. Per quanto riguarda la mia ricerca non cerco quasi mai le parole, le immagini il giusto.

Lettura come stimolo, approfondimento, per documentarsi, per distrarsi…? Tu come la usi?
A volte mi capita di studiare delle cose specifiche quindi direi proprio come studio altre volte per assentarmi.

Quali sono le letture che contribuiscono al tuo percorso creativo durante questa residenza? Quali libri, riviste, fanzine si accumulano sul tuo tavolo di lavoro?
Sto leggendo Pittori di Marcel Proust, parla di Chardin, Rembrandt, Watteau, Gustave Moreau, e Monet.

Hai dei consigli di lettura da suggerire?
Si, Finzioni di Jorge Luis Borges.

Buona lettura.


Vincenzo Simone (Seraing, Belgio, 1980). Attualmente vive e lavora a Bologna. Si diploma del 2008 al corso di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca di concentra sul medium della Pittura analizzandone aspetti linguistici e formali, il tema della natura morta determina il ripetersi di oggetti disposti in composizione come fiori, barattoli, vasi o frutti. È una pittura di apparizione, e di piccoli gesti, di fiori appassiti e di frutti lasciati su tavoli. Le sue tele ci invitano ad osservare oggetti comuni come fossero capaci di farci prendere tempo, e comprendere che in pittura, ogni cosa è capace di generare poesia.

Puoi trovare libri/letture segnalate da Vincenzo Simone disponibili al prestito presso le biblioteche di Bologna, al prestito digitale su Emilib/MedialibraryOnline e in vendita nelle librerie.


#LETTUREsulTavolo è un percorso di promozione circolare/integrata a cura del Patto per la lettura di Bologna e MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna insieme ad artiste e artisti del Nuovo Forno del Pane.