#LETTUREsulTavolo | Daniela Comani

raccontare libri e letture insieme ad artiste e artisti presenti nella Collezione permanente del MAMbo.
18 marzo 2021 | sette domande a Daniela Comani

Che ruolo hanno libri e lettura per te, qual è il tuo rapporto con la parola scritta e con l’oggetto libro/pubblicazione?
Ho un doppio rapporto con l’oggetto libro, sia come consumatrice sia come produttrice. I libri hanno ruolo decisivo nella mia produzione artistica. Ho utilizzato e utilizzo l’oggetto libro per diversi lavori, per esempio nella serie fotografica Novità editoriali a cura di Daniela Comani (2007-ongoing) ho fotografato copertine di libri e ne ho manipolato i titoli; nel lavoro più recente The Beginning The End/L’inizio La fine ho creato un nuovo breve racconto utilizzando 424 citazioni tratte da 212 romanzi. E già nel 1993 il mio primo lavoro video Comunicazione vs Estraniamento era incentrato sulla lettura di pagine di romanzi classici.

Hai pubblicato dei ‘libri d’artista’ o hai mai pensato di farlo?  
Sì, ho pubblicato una ventina di libri d’artista. Ho iniziato nel 1990 ad interessarmi a questo formato artistico, quando ero ancora studente all’Università delle Arti di Berlino, con la composizione di un primo libro-oggetto, un pezzo unico. Negli anni seguenti ho realizzato diversi libri d’artista, sia pezzi unici sia in tiratura di 10 esemplari, con foto e con disegni. Dal 2000 ho cominciato a pubblicare libri d’artista anche in stampa offset, a tiratura più alta, circa 500-1000 esemplari, collaborando nel corso degli anni con diversi editori: Viceversa, Revolver, Corraini, Patrick Frey, Archive Books, Humboldt Books, Monroe Books. Il libro è un formato molto vicino e adatto al mio processo creativo. A volte diventa anche un elemento all’interno di una installazione. Spesso ho prima l’idea del libro a cui segue la serie fotografica.

Quali sono i testi significativi nel tuo percorso artistico? Ce ne puoi indicare almeno tre? 
Hanno accompagnato il mio percorso artistico non solo testi teorici (da Barthes, a Kristeva, a Butler), ma anche romanzi: ho sempre sentito vicini quei libri che si rapportano alla storia, interpretandola e riscrivendola, come Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, Orlando di Virginia Woolf, Q di Luther Blisset. Un altro romanzo da cui ho tratto diversi lavori è La coscienza di Zeno di Italo Svevo, un libro che mi era caro già durante l’adolescenza. E poi i pezzi teatrali di Sarah Kane.

Biblioteche, archivi, librerie, rete: dove cerchi parole e immagini, documenti e tracce utili per le tue ricerche?
Tutto, biblioteche, librerie, rete, archivi, stampa quotidiana e settimanale; in ogni caso l’oggetto libro è fondamentale, ho bisogno di pile di libri intorno a me da consultare, fotografare, manipolare, ecc.

Lettura come stimolo, approfondimento, per documentarsi, per distrarsi…? Tu come la pratichi?
Tutte le pratiche elencate: come studio/approfondimento/ricerca, come stimolo, e ogni tanto un romanzo o un giallo per rilassarmi, come micro-vacanza, che poi spesso finisco inaspettatamente per utilizzare in un nuovo lavoro.

Quali sono le letture che contribuiscono al tuo percorso artistico? Quali libri, riviste, fanzine si accumulano sul tuo tavolo di lavoro? 
Adesso sto preparando la versione inglese del Libro The Beginning The End / L’inizio La fine appena pubblicato in italiano e in tedesco, quindi sta crescendo la pila di edizioni inglesi dei romanzi utilizzati. E sto raccogliendo e riguardando i libri di Christa Wolf.
Der Spiegel è sempre presente sul mio tavolo da lavoro, da questo settimanale raccolgo spesso molto materiale per i mei progetti come ad es., nella mia serie fotografica Coverversionen dove io stessa reinterpreto le copertine e i titoli di diverse testate.

Hai dei consigli di lettura da suggerire?
The Argonauts di Meggie Nelson
Bad Feminist di Roxane Gay
Jackie di Elfriede Jelinek 
Leben (Il corpo della vita) di David Wagner
E sarebbe tempo di rileggere Berlin Alexanderplatz di Alfred Döblin, sperando che possa uscire presto anche in Italia la nuova geniale reinterpretazione filmica di Burhan Qurbani, catapultata nella Berlino odierna, con protagonista Francis/Franz, un giovane profugo della Guinea.

I libri d'artista pubblicati:
The Beginning The End / L’inizio La fine, Monroe Books, Berlino, 2020
Planet Earth: 21st Century, Humboldt Books, Milano, 2019
1975 – Diario di strada, Archive Books, Berlino, 2017
It Was Me. Diary 1900-1999 / Sono stata io. Diario 1900-1999, Archive Books, Berlino, 2016
Sunsets, Edition Patrick Frey, Zurigo, 2016
Eine glückliche Ehe / A Happy Marriage / Un matrimonio felice, Edition Patrick Frey, Zurigo, 2014
My Film History - Daniela Comani's Top 100 Films, Revolver Publishing, Berlino, 2013
Novità editoriali a cura di Daniela Comani, Maurizio Corraini s.r.l., Mantova, 2012
C'était moi. Journal 1900-1999, Analogues - maison d'édition pour l'art contemporain, Arles, 2010
Neuerscheinungen hrsg. von Daniela Comani, Edition Patrick Frey, Zurigo, 2009
Sono stata io. Diario 1900-1999” / “It Was Me. Diary 1900-1999, Maurizio Corraini s.r.l., Mantova, 2007   
Ich war’s. Tagebuch 1900-1999, REVOLVER Archiv für aktuelle Kunst, Francoforte, 2005   
Eine glückliche Ehe, Goldrausch Art IT, Berlino, 2005   
Double Drawings, Vice Versa Verlag, Berlino, 2000    


Daniela Comani è nata a Bologna nel 1965. Ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti e al Dams. Nel 1989 si è trasferita a Berlino dove vive e lavora. 

Nella sezione Officina Arte Italiana. Nuove creatività 1988-2018 della Collezione Permanente del MAMbo è esposta l’opera di Daniela Comani, Sono stata io. Diario 1900-1999, 2002/2006 stampa su tela vinilica (PVC print) h 300 x 600 cm.

Fino al 2 aprile 2021 alla Galleria G7 di Bologna è visitabile la mostra The Beginning The End/L’inizio la fine, un progetto realizzato nel 2020 con materiale catalogato dal 2014, che raccoglie una collezione di 424 citazioni tratte dalla narrativa classica, contemporanea e di genere. Il lavoro si sviluppa attraverso la stesura di un libro diviso in due parti simmetriche, L’inizio e La fine, che si incontrano nell’esatta metà del volume stesso. Il progetto The Beginning The End si inserisce nell’indagine sul genere attraverso i meccanismi di appropriazione e citazione che Daniela Comani porta avanti dagli inizi della sua ricerca, a cui appartengono opere quali, tra le altre, Novità Editoriali, My Film History, Coverversionen, Sono stata io. Diario 1900-1999. La mostra segna l’uscita del nuovo artist book The Beginning The End / L’inizio La fine, edizione Monroe Books, Berlino, disponibile nella versione italiana.


Puoi trovare libri/letture segnalate da Daniela Comani disponibili al prestito presso le biblioteche di Bologna, al prestito digitale su Emilib/MedialibraryOnline e in vendita nelle librerie.


#LETTUREsulTavolo è un percorso a cura del Patto per la lettura di Bologna e MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna insieme ad artiste e artisti presenti nella Collezione permanente del MAMbo.