Il giornalista palestinese di Al Jazeera, Washington Post e New York Times Daoud Kuttab presenta Stato di Palestina adesso! Aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il “dopo” (Altreconomia).
In dialogo con Federica Stagni. Traduce Stefano Nanni, traduttore del libro.
In dialogo con Federica Stagni. Traduce Stefano Nanni, traduttore del libro.
Segue firmacopie.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
IL LIBRO: Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l’indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso.
In questo saggio, l’autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell’autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia.
Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza.
Traduzione di Stefano Nanni
“Sebbene il concetto di un unico Paese con uguali diritti rappresenti una soluzione eticamente nobile e una causa meritevole (…), a mio modesto parere, credo che sforzi ed energie debbano essere investiti nell’idea più pratica e realizzabile. Ovvero consentire ai palestinesi di realizzare il loro diritto all’autodeterminazione. Come dice un proverbio arabo: ‘Se vuoi essere ascoltato, chiedi cosa si può realizzare’.”
Daoud Kuttab
“Un saggio importante e necessario dalla penna di un fine conoscitore di Medio Oriente e Palestina, destinato a far comprendere e discutere”.
Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967.
Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dal 1967.
L'AUTORE: Daoud Kuttab, (1955) collabora regolarmente con testate internazionali come Al Jazeera, Washington Post e New York Times. Per il suo impegno a favore della libertà di stampa in Palestina e in Giordania ha ricevuto riconoscimenti di prestigio, tra i quali il Cpj International Press Freedom Award (1996) e il titolo di World Press Freedom Hero (2000).
Inoltre, per questa battaglia è stato arrestato più volte da Israele e anche dalle autorità giordane e palestinesi. Vive ad Amman, dove insegna giornalismo e promuove iniziative per la libertà dei media.
Inoltre, per questa battaglia è stato arrestato più volte da Israele e anche dalle autorità giordane e palestinesi. Vive ad Amman, dove insegna giornalismo e promuove iniziative per la libertà dei media.
Evento a cura di Altreconomia, La confraternita dell'uva - Libreria indipendente, Mediterranea Bologna, Otago Literary Agency, Biblioteca Amilcar Cabral, Centro Studi Donati e Comunità Universitaria San Sigismondo, nell'ambito del Patto per la lettura di Bologna.