Gruppo di lettura
Sinomondi
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Libreria Confraternita dell'uva. Via Belmeloro 1/E, 40124 Bologna
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Un GdL dedicato alla lettura di opere di letteratura cinese e più in generale sinofona.
Il gruppo di lettura Sinomondi (precedentemente Pagine di Cina) si riunisce presso la libreria La confraternita dell'uva e ogni mese si cimenta nella lettura di opere di letteratura cinese e più in generale sinofona.
Gli incontri del gruppo di lettura si svolgono a cura di Federico Picerni e Valeria Zanier, docenti Unibo, in collaborazione con la Associazione Sinomondi che organizza attività di promozione, divulgazione e dibattito sui vari aspetti culturali che riguardano la Cina e le altre realtà sinofone (parlanti cinese) nel mondo e, in particolare, l'Europa, prefiggendosi così di contribuire a creare maggiore sensibilità e informazione su questi temi storici e attuali.
Il gruppo è aperto a chiunque, a neofit* e ad appassionat*. I libri in programma saranno disponibili di mese in mese in libreria.
Prossimo incontro mercoledì 18 merzo alle 18,30 per discutere di Foresta fantasma di Pik-Shuen Fung, traduzione di Benedetta Dazzi (Il Saggiatore, 2022).
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Foresta fantasma
di Pik-Shuen Fung
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Abstract
«Famiglia astronauta» dicevano i media a Hong Kong: perché il padre è sempre in cielo, lontano. Su un aereo che lo porta via, mentre la bambina è ferma a terra all'aeroporto di Vancouver, e la madre le dice di salutare papà, «Papà torna a Hong Kong ora». «Famiglia astronauta», perché la propria casa è lontana anni luce e la si può ritrovare unicamente attraverso odori e sapori, scaldando i ravioli nell'olio di sesamo o cuocendo il pollo per la zuppa. «Famiglia astronauta», perché quando un padre muore è solo, e sua figlia, diventata grande, non sa nemmeno dire se lo abbia mai conosciuto. Nel 1997 Hong Kong passa dopo un secolo dalla sovranità del Regno Unito a quella della Cina e i suoi abitanti si trovano di fronte a una scelta: restare e vivere sotto un potere autoritario o abbandonare tutto ed emigrare in cerca di una vita migliore. "Foresta fantasma" è la storia delle conseguenze della decisione di un padre di restare a lavorare in patria mandando a vivere la propria famiglia in Canada. È il racconto, intimo e toccante, del difficile rapporto con un genitore distante diecimila chilometri, scritto dalla figlia alla scomparsa dell'uomo. Pagina dopo pagina, per lei la scrittura si trasforma in un rituale con cui superare un dolore senza volto e affrontare le incomprensioni che il lutto ha lasciato intatte; il tentativo di riannodare, con l'aiuto di madre e nonna, le confuse linee della sua storia familiare, riempiendo i vuoti e i silenzi della vita di una persona amata. Pik-Shuen Fung racconta con una prosa di rara delicatezza e musicalità che cosa significa fare i conti con la propria cultura d'origine e con le fatiche dell'integrazione. "Foresta fantasma" è una lettera scritta per un genitore che non potrà mai leggerla: un'esplorazione dei territori oscuri della perdita per strappare all'oblio il conforto di un ricordo, la rassicurazione che l'amore sopravvive alla morte.
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