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copertina di Silvia Olivieri

Silvia Olivieri

Voci dal verbo LEGGERE | in occasione di Rocket Girls, qualche domanda su libri e letture a Silvia Olivieri | marzo 2023

Che ruolo hanno libri e lettura per te, qual è il tuo rapporto con la parola scritta e le immagini e con l’oggetto libro/pubblicazione?
Ho sempre amato la lettura anche se per molti anni, duranti la metá dei 20, me ne sono un po’ allontanata. La vita quando si cresce diventa frenetica e ho sempre considerato la lettura come un momento personale, quasi un rito, quindi non sempre riesco a dedicarle il tempo che vorrei…ma sto migliorando! Quando posso mi piace molto leggere nella natura, magari sdraiata in un bel parco altrimenti anche il balcone di casa mia fa il suo lavoro! Sono una grande fan del libro cartaceo. Sono una di quelle che la prima cosa che fa quando ha un libro tra le mani è odorarne le pagine. Sono anche una grande appassionata di graphic design quindi amo i libri con le copertine particolari, alcune sono delle vere e proprie opere d’arte. Negli ultimi anni però sto cercando di fare delle scelte più sostenibili e quindi prediligo testi usati o presi in prestito dagli amici piuttosto che nuovi. Non nego che non mi dispiace non poterli aggiungere alla mia libreria, ma mi piace l’idea che lo stesso libro possa trovare amore tra le mani di diverse persone (che romanticona!).

Quali sono i testi significativi nella tua formazione?
Potrà sembrare banale, ma ho un legame affettivo con Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Mi fu regalato da bambina ma periodicamente mi piace rileggerlo e da qualche anno ho iniziato a collezionarlo in varie lingue. Dico sempre che è un libro più per adulti che per bambini e che dovremmo tutti sfogliarlo per ricordarci che, crescendo, ci poniamo costrutti sociali limitanti e superflui e che il bello della vita è spesso altro da quello che la societá ci fa credere. Sulla stessa scia non posso non citare le opere di Pirandello e in particolare Uno, nessuno, centomila e Il fu Mattia Pascal; ne ero ossessionata durante l’adolescenza. Negli ultimi anni invece prediligo maggiormente letture su tematiche sociali e quindi citerei Il mito delle bellezza di Naomi Wolf, Why I am no longer talking to white people about race di Reni Eddo-Lodge, Il mostruoso femminile e Spezzate di Jude Ellison Doyle ma anche Stai Zitta di Michela Murgia.

Biblioteche, archivi, librerie, rete: dove cerchi parole e immagini, volumi e riviste, fumetti utili per le tue ricerche?
Sono una grande amante del passaparola. Mi piace farmi consigliare dagli amici, lo trovo un gesto di intimità, un modo per conoscersi ancora di più e per scoprire cose che da sola magari non avrei mai scelto. Negli ultimi anni però anche i social hanno giocato un ruolo centrale. Mi lascio sia ispirare dalle persone che seguo che dai vari profili di lettura aperti a tutt. TikTok e #booktok è stata una bella scoperta per esempio! Una volta che ho il titolo che cerco, quando posso, mi affido alla mia biblioteca di quartiere o altrimenti alla mia libreria di fiducia sotto casa.  

Lettura come stimolo, approfondimento, per documentarsi, per distrarsi…? Tu come la pratichi?
Da piccola era il mio modo per far viaggiare la fantasia e scappare dalla realtá. Ora uso la lettura maggiormente per documentarmi, come strumento per capirla la realtà, decostruirla e magari modificarla! È una grande alleata della mia crescita personale e del mio lavoro, soprattutto quello di divulgazione che faccio con il podcast.

Quali sono le letture che hanno contribuito al tuo percorso artistico? Che rapporto hai con la parola scritta? Quali libri, riviste, fanzine, fumetti si accumulano sul tuo tavolo di lavoro?
Ad oggi lavoro in campo musicale ma lato business quindi purtroppo sono una sostenitrice, più che una partecipante attiva, del mondo artistico. Ci sono varie letture che mi hanno sostenuta nella creazione della mia carriera tra cui non posso non citare Music The Business di Ann Harrison, How Music Works di David Byrne e Understanding The Music Industries di Anderton, Dubber & James. Ma ci sono poi anche romanzi Kill Your Friends di John Niven, o libri sulla paritá di genere nell’industria musicale come A seat at the table di Amy Raphael o She Bop di Lucy O’Brien. Sul mio tavolo di lavoro ho sempre Music The Business, di cui esce una versione aggiornata ogni anno. È letteralmente la mia bibbia lavorativa! Ho il mio ipad su cui mi piace disegnare, tanti post-it su cui annoto cose da fare o semplicemente pensieri e la mia vecchia e cara agenda che racchiude tutta la mia vita. 

Tieni dei libri, fumetti, riviste in casa? Se si, ci racconti brevemente come è o non è organizzata la tua libreria?
Non ho riviste o fumetti ma tantissimi libri e la mia libreria è come me, un bellissimo disordine! Partiamo dal fatto che non ho una libreria ma varie mensole sparse per casa che periodicamente cerco di organizzare ma sempre con scarsi (se non inesistenti) risultati. Ho testi in italiano, inglese, spagnolo. Libri usati duranti gli studi, libri di quando era bambina, alcuni libri di mia madre. La mia “non libreria” è come un viaggio nella mia mente: caotico! Ma la parte più bella è il comodino accanto al letto. Li ho una pila instabile di tutti i nuovi libri che voglio leggere e che cresce inesorabilmente dato che compro più velocemente di quanto leggo! 
Hai dei consigli di lettura da suggerire?
Assolutamente, non lo consiglierò mai abbastanza:Il mostruoso femminile di Jude Ellison Doyle. Un libro che analizza la paura che la società ha verso tutto ciò che è femminile e in generale, nei confronti di tutto quello che richiama la potenza delle donne. Lə autorə lo ha costruito intrecciando tra lore storie di cronaca nera, letteratura, mitologia e religione. È un viaggio sulla decostruzione del patriarcato ed è scritto cosi bene che è difficile veramente staccarsene!


Silvia Olivieri è stata ospite a Rocket Girls – Storie di ragazze che hanno alzato la voce 2023 , la rassegna che indaga la disparità di genere nell’industria musicale a cura di Laura Gramuglia/Associazione Spostamenti.

Appuntamento giovedì 9 marzo 2023 h 17.30 in diretta web su NEURADIO e live al MAMbo-Museo d’Arte Moderna di Bologna .

Anche per questo ciclo di incontri dedicato ai mestieri della musica - gennaio/giugno 2023 un podcast sarà sempre disponibile al termine di ogni incontro su tutti i canali della rassegna. I libri consigliati dalle artiste sono disponibili al prestito presso le biblioteche cittadine e in vendita presso Libreria Trame di Bologna.


Silvia Olivieri si è laureata al Master in Music Business Management nel 2018 presso la Westminster University di Londra. Durante i due anni di università ha collaborato a vari progetti, tra cui la ricerca Life Of A Song by Imogen Heap, dove ha scoperto il suo interesse per l’editoria musicale, ambito in cui lavora da ormai sei anni. Ha lavorato come Senior Copyright Assistant per Kobalt e ora, tornata in Italia, collabora con Musixmatch come Publishing Program Manager dove si occupa delle relazione con gli editori e di aiutare il team a migliorare la ricezione dei metadata e, di conseguenza, la distribuzione delle royalties agli aventi diritto. Silvia è anche una podcaster e radio speaker. È co-host di The Mix, un podcast prodotto da Musixmatch dove si fa educazione dell’industria musicale e si discutono nuove tecnologie e il loro impatto sulla musica. Nel tempo libero è co-host del podcast indipendente Opinionated Monday, da poco trasformato in programma radiofonico presso Radio Kaos Italy di Roma. OM tratta tematiche sociali da un punto di vista femminista intersezionale, cerca di interrogarsi sulle dinamiche sociali e su cosa possiamo fare per decostruirle, migliorarle e creare una societá piú egualitaria.

Courtesy immagini: i punti libri a casa di Silvia.


LETTURA/ASCOLTO

Ascolta la puntata su NEURADIO| Spreaker | Spotify

- Naomi Wolf, Il mio della bellezza, Tlon 2022
- Jude Ellison Sady Doyle, Il mostruoso femminile, Tlon 2021
- Alessandra Micalizzi, Women in Creative Industries, FrancoAngeli 2021
- Reni Eddo-Lodge, Why I’m No Longer Talking to White People About Race, Bloomsbury Publishing PLC 2017
-Ann Harrison, Music the Business, Virgin Books 2021

-Sally Anne Gross, George Musgrave, Can Music Make You Sick?, University of Westminster Press 2020
- David Byrne, Come funziona la musica, Bompiani 2014
- Anderton, Dubber & James, Understanding The Music Industries, Sage Publications Ltd 2012
- Amy Raphael, A Seat at the Table, Little Brown Book Group 2020
- Lucy O’Brien, She Bop, Jawbone Press 2020
- Michela Murgia, Stai zitta, Einaudi 2021
- Chiara Meloni, Mara Mibelli, Belle di faccia, Mondadori 2021
- Valeria La Fonte, Ne uccide più la lingua, De Agostini 2022
- John Niven, Uccidi i tuoi amici, Einaudi 2019
- Antonine de Siant-Exupery, Il piccolo principe, Bompiani 2017
BRANI PUNTATA
- Arya, Por Amor de Mi Vida
- Francesca Michielin, Stato di Natura
- Wet Leg, Chaise Long
- Little Simz, Woman
- Big Mama, POF
- Raye, Hard Out Here