copertina di Segnature, n. 31
24 aprile 2026, 18:30

Segnature, n. 31

presentazione del magazine

Presentazione del numero 31 del magazine Segnature. Vito Calabretta follando chimere e sacrilegio / flattening chimeras and sacrilege. 

Berardino Palumbo, Paola Lenarduzzi e Sergio Rotino in dialogo con Vito Calabretta.
 
Invitato da Paola Lenarduzzi per selezionare un paio di dozzine di opere d’arte, Vito Calabretta si è concentrato su un tema specifico: come l’azione dell’artista, sullo spazio, genera una questione temporale. Per ogni opera ha quindi composto un testo con il quale la scrittura cerca di stabilire una complicità analitica con l’opera; ne scaturisce una piattaforma espressiva alla quale ciascuno può attingere liberamente.
Segnature è un progetto editoriale di Paola Lenarduzzi per la divulgazione dell’arte, dei suoi protagonisti, delle sue storie. Ogni pubblicazione nasce da un incontro, da un’idea, da una visione.
Ogni numero presenta il progetto di un artista, o di un tema, e nasce dalla stretta collaborazione tra l’editore, il curatore e l’artista, al fine di poter esprimere al massimo la propria identità con un ritmo narrativo. Segnature è nata per distinguersi, differenziarsi, e per essere un oggetto fisico che permette di compiere un’esperienza tattile e visiva.
Vito Calabretta ha sempre lavorato nell’industria culturale ed è attivo nel settore dell’arte. Svolge attività critica, di complicità e promozione del lavoro artistico, di analisi del sistema dell’arte, di consulenza alle collezioni e di progettazione e programmazione. Ha studiato musica, arte e poesia da ragazzo, discipline economiche e sociali all’università e storia della società europea per il dottorato di ricerca. A Parigi, ha frequentato i seminari della École des Hautes Études en Sciences Sociales sull'antropologia dei poteri. È stato consulente nella qualità di ricercatore motivazionale e altro. Ha scritto alcuni libri ma non ne ha mai pubblicati.