copertina di Protocollo: uno strumento di potere
15 giugno 2026, 18:30

Protocollo: uno strumento di potere

presentazione del libro

Enrico Gargiulo presenta il suo libro Protocollo: uno strumento di potere (Elèuthera, 2026)
In dialogo con Alvise Sbraccia (Università di Bologna).


Standardizzati e uniformi, ma anche flessibili e capillari, i protocolli sono dispositivi tecnici perlopiù percepiti come neutri in quanto elaborati da «esperti». E tuttavia neutri non lo sono affatto. Al contrario, hanno profonde implicazioni politiche che vanno ben oltre la dimensione amministrativa: sono strumenti di governo che «senza fare troppo rumore» stabiliscono regole e condizionano comportamenti, riproducendo nel quotidiano logiche di potere mascherate da disposizioni tecniche. Il loro ruolo è dunque strategico. E adottarli significa spostare l’attenzione dal piano politico delle scelte a quello delle procedure, con il doppio effetto di esonerare gli attori politici dalle proprie responsabilità e di permettere al potere centrale di mantenere la sua efficacia anche in contesti decentralizzati. In altre parole, i protocolli sono un micidiale strumento di spoliticizzazione, capace di distrarre dalle questioni di fondo e di influenzare la realtà sociale a discapito dell’autonomia e della libertà di azione individuale.

Enrico Gargiulo
(Roma, 1977), sociologo, lavora nel Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, occupandosi in particolare di cittadinanza, politiche sociali, sicurezza e ordine pubblico