copertina di PROGETTO DÜRER

Il Ruggiero per il Goethe Zentrum Bologna riprendendo con una mostra e con uno spettacolo i nostri percorsi che li legano con passione all’arte tedesca e alla sua storia letteraria, culturale e naturalmente musicale.

Da Dürer a Friedrich, da Klinger a Kiefer si sono ritrovati in momenti intensi e hanno narrato le storie d’arte e di visionarietà, dentro la storia e le storie e dentro i “racconti”degli artisti. Questa volta saranno i RACCONTI DI DÜRER ad accompagnare, dalle Cronache di Norimberga all’Apocalisse, dalle incisioni che parlano di corpi e di spiritualità alle storie di cavalieri e di santi. Seguiremo il suo “sguardo” rinascimentale di bruciante contemporaneità volto all’uomo, alle sue passioni, al male, alla morte, al diavolo, alla seduzione, alla natura, alla bellezza “italiana” e alla “bellezza tedesca”, alle proporzioni del corpo e agli abissi dello spirito.


La MOSTRA presenterà una serie di riproduzioni di opere grafiche da La nave dei Folli di Sebastian Brandt, uno dei più grandi successi editoriali del tempo dell’artista, alle storie della monumentale opera compilatoria di Hartmann Schedel, le  Cronache di Norimberga ; dal  Sant’Eustachio  della  Legenda Aurea alle visioni finali dell’ Apocalisse di Giovanni e ad altri momenti della sua produzione, con attenzione ai temi del corpo e della misura –  con brevi esempi dai  Vier Bücher von menschlicher Proportion di Dürer e nel rapporto con il mondo visivo italiano – e dell’autoritratto dell’artista. Una sezione sarà dedicata ad una serie di riproduzioni a colori di acquerelli di paesaggi di Dürer provenienti da una preziosa raccolta tedesca del 1925.

18 maggio – 10 giugno 2026 
Orari: lun-ven ore 10-13/15-19


Venerdì 22 maggio 2026 h 20.30
SEGUENDO LE VIE DI DŪRER
uno spettacolo con Emanuela Marcante e Daniele Tonini, voci recitanti, canto, flauto, clavicembalo, pianoforte - intreccia alla narrazione un intenso apparato di video e di immagini di opere e paesaggi düreriani unitamente alla musica di vari autori rinascimentali tra cui Ludwig Senfl (artista dalla vita scorsa quasi in parallelo con Dürer) ma anche di Wagner dei Maestri cantori di Norimberga, che con il suo protagonista Hans Sachs si lega quanto più alle istanze e alle inquietudini dei tempi di Dürer, evocando la musica del Novecento di Karlheinz Stockhausen con il suo Tierkreis (Zodiaco) che rimanda al mondo speculativo e magico del Rinascimento. Lo spettacolo dialogherà con intensità e specificità con la mostra del Goethe Zentrum Bologna ispirandosi a lavori precedenti de Il Ruggiero legati a Dürer come l’evento del 2019 per la Mostra del Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo “Albrecht Dürer, il privilegio dell’inquietudine”


Ingresso libero
Prenotazioni e informazioni: 051 7459292
cultura@istitutodiculturagermanica.com