Il NipPop BookClub è il Gdl dedicato alla cultura e letteratura Giapponese.
VOCI DI DONNE: LA NUOVA NARRATIVA GIAPPONESE
Il NipPop BookClub, il gruppo di lettura interamente dedicato al Giappone in collaborazione con il Patto per la Lettura di Bologna e con la Libreria delle Donne arriva quest’anno alla settima edizione, con una proposta sempre più ricca di libri da leggere e di cui discutere insieme: sette appuntamenti per approfondire il ruolo delle voci femminili nella nuova letteratura dal Giappone.
Gli incontri saranno moderati da Paola Scrolavezza, docente presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, con la collaborazione del team di NipPop.
PROGRAMMA
- Primo appuntamento 28 gennaio 2026 h 19
Qudan Rie, Tokyo Sympathy Tower, traduzione di Gala M. Follaco, L’Ippocampo, 2025 - Secondo appuntamento 18 febbraio 2026 h 19
Suzuki Izumi, Noia Terminale, traduzione di Asuka Ozumi, ADD editore, 2024 - Terzo appuntamento 18 marzo 2026 h 19
Kanai Mieko, Una lieve vertigine, traduzione di Laura Testaverde, Neri Pozza, 2024
Da qui in poi la scelta dei titoli sarà di chi partecipa: leggi come su Nippop.it
- Quarto appuntamento 15 aprile 2026 h 19
- Quinto appuntamento 13 maggio 2026 h 19
- Sesto appuntamento 10 giugno 2026 h 19
- Settimo appuntamento 1 luglio 2026 h 19
Tutti gli incontri si terranno alla Libreria delle Donne, Via S. Felice 16 40122 Bologna
Per informazioni: info@nippop.it | www.nippop.it
- Namamiko: l'inganno delle sciamane di Fumiko Enchi
- Estranei di Yamada, Taichi <1934-2023>
- La foresta trabocca di Maru Ayase
- La foresta trabocca di Ayase Maru
- I gatti di Shinjuku di Durian Sukegawa
- Lampi di Fumiko Hayashi
- Luna nomade di Yuu Nagira
- Tokyo-Stazione Ueno di Yu Miri
- Agenzia A di Matsumoto Seichō
- Cerchi infiniti: viaggi in Giappone di Cees Nooteboom
- Autostop con Buddha : viaggio attraverso il Giappone di Will Ferguson
- Gli ultimi bambini di Tokyo di Yoko Tawada
- Arrivederci, arancione di Kei Iwaki
- Helter Skelter di Kyoko Okazaki
- L'isola dei senza memoria di Yoko Ogawa
- Storie di fiori di Yoshiya Nobuko
- Blue di Kiriko Nananan
- Klara e il sole di Kazuo Ishiguro
- La fabbrica di Oyamada Hiroko
- La strana biblioteca di Murakami Aruki
- I terrestri di Murata Sayaka
- Battle Royale di Kōshun Takumi
- Klara e il sole di Kazuo Ishiguro
- I terrestri di Sayaka Murata
- L'uomo che voleva uccidermi di Yoshida Shuich
- La notte dimenticata dagli angeli di Kirino Natsuo
Una nuova Torre di Babele. La costruzione della Sympathy Tower di Tokyo finirà per confondere le lingue allontanando le persone... Comincia così il libro vincitore del premio Akutagawa 2024, il più prestigioso riconoscimento letterario giapponese. In un futuro prossimo alternativo, la giovane architetta Makina Sara si è aggiudicata il progetto per una torre-prigione che dovrà sorgere dinnanzi allo stadio olimpico di Zaha Hadid. I detenuti vi verranno accolti con ogni premura, affinché il loro status di Homo miserabilis, cui sono giunti in quanto vittime di un ambiente ostile, sia riscattato da una diffusa empatia sociale. Un rovesciamento che si affianca a quello imposto dal linguaggio contemporaneo, tendente all'eufemismo e allo svuotamento di senso. L'incontro con l'amato Tôjô Takuto, di 15 anni più giovane, aiuterà Sara a mettere a fuoco il suo lavoro e a orientarsi nella Tokyo del futuro. Un romanzo breve tra utopia e distopia, che affascina e interroga il lettore sul potere della lingua, sul ruolo della bellezza e sui confini del vivere comune.
Traduzione dal giapponese di Gala Maria Follaco