Gruppo di lettura

NipPop BookClub

copertina di NipPop BookClub
Contatti Via San Felice 16/A , Bologna eventi@nippop.it Sito web

Il NipPop BookClub è il Gdl dedicato alla cultura e letteratura Giapponese. 

 

VOCI DI DONNE: LA NUOVA NARRATIVA GIAPPONESE

Il NipPop BookClub, il gruppo di lettura interamente dedicato al Giappone in collaborazione con il Patto per la Lettura di Bologna e con la Libreria delle Donne arriva quest’anno alla settima edizione, con una proposta sempre più ricca di libri da leggere e di cui discutere insieme: sette appuntamenti per approfondire il ruolo delle voci femminili nella nuova letteratura dal Giappone.

Gli incontri saranno moderati da Paola Scrolavezza, docente presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, con la collaborazione del team di NipPop.

PROGRAMMA

  • Primo appuntamento 28 gennaio 2026 h 19
    Qudan Rie, Tokyo Sympathy Tower, traduzione di Gala M. Follaco, L’Ippocampo, 2025
  • Secondo appuntamento 18 febbraio 2026 h 19
    Suzuki Izumi, Noia Terminale, traduzione di Asuka Ozumi, ADD editore, 2024
  • Terzo appuntamento 18 marzo 2026 h 19
    Kanai Mieko, Una lieve vertigine, traduzione di Laura Testaverde, Neri Pozza, 2024

Da qui in poi la scelta dei titoli sarà di chi partecipa: leggi come su Nippop.it 

  • Quarto appuntamento 15 aprile 2026 h 19
  • Quinto appuntamento 13 maggio 2026 h 19
  • Sesto appuntamento 10 giugno 2026 h 19
  • Settimo appuntamento 1 luglio 2026 h 19

Tutti gli incontri si terranno alla Libreria delle Donne, Via S. Felice 16 40122 Bologna

Per informazioni:info@nippop.it www.nippop.it

 

Sta leggendo
Una lieve vertigine
di Mieko Kanai
copertina di Una lieve vertigine
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Natsumi è una casalinga come tante. Un marito, due figli, un appartamento moderno a Tokyo, scelto per la bella esposizione a sud e a est, in un palazzo vicino al parco e con piscinetta per bambini. La sua vita è un rincorrersi di lavatrici, conversazioni con le amiche, discussioni con i vicini, visite al supermercato o ai genitori, incombenze familiari o scolastiche. Natsumi non ha una preoccupazione al mondo, eppure dentro, sotto la facciata composta e ordinata, il suo io freme e ribolle. Nel suo palazzo borghese, nella sua vita borghese dove niente succede mai e succede tutto, ecco allora che subentrano minuzie, ansie più o meno futili. Riflessioni sui turni dei lavori domestici, una straordinaria capacità mnemonica da casalinga per la collocazione delle merci sugli scaffali, la seduzione della società dei consumi che crea interminabili desideri: tutto questo fluisce nel monologo interiore della protagonista, riempie un vuoto che si sospetta esistenziale e poi ingloba anche il lettore, che si ritrova incapace di porre confini fra sé stesso e Natsumi, risucchiato in una vertigine da cui non si solleva e in cui però nemmeno mai cade. Con una lingua mimetica, limpida e iridescente, Mieko Kanai porta alla luce la tranquillità e la crudeltà che coesistono fianco a fianco in ogni vita ordinaria. Una lieve vertigine è la voce che parla ininterrottamente nella nostra testa ma è anche studio sul matrimonio, sulla genitorialità, sull'essere donne, sulla lotta fra l'immagine che proiettiamo e ciò che, nel foro interiore, pensiamo di noi stessi.

Traduzione dal giapponese di Laura Testaverde