Gruppo di lettura

Guilty pleasure

copertina di Guilty pleasure

il gdl dedicato al Romance di Baumhaus

Sul gruppo di lettura

Ci sono libri che leggiamo in pubblico e libri che teniamo per noi. Libri che raccontiamo quando qualcuno ci chiede cosa stiamo leggendo e altri che divoriamo, magari uno dopo l’altro, ma nascondendo le copertine. Il romance vive spesso in questo spazio privato. È il guilty pleasure: qualcosa che ci piace molto, ma di cui ci vergogniamo un po’. Forse perché è un genere etichettato soprattutto come “femminile”, considerato quindi commerciale e sentimentale: i romanzetti rosa da edicola. Una letteratura minore, raramente degna dello stesso spazio di discussione riservato ad altri generi.

Eppure le storie d’amore raccontano molto più di questo. Raccontano chi desideriamo e come vogliamo essere desiderate. Parlare di romance significa parlare d’amore, e parlare d’amore significa anche parlare di potere. Di chi prende l’iniziativa e chi aspetta. Di chi “salva” chi. Di cosa chiamiamo passione, di cosa consideriamo romantico, di quali comportamenti continuiamo a tollerare in nome dell’amore. E quindi di sesso, consenso, cura, violenza, ruoli di genere.

Il modo in cui raccontiamo l’amore cambia insieme a noi (e viceversa). Nei romance leggiamo ancora di gelosia, possesso e relazioni tossiche, ma trovano sempre più spazio anche altre forme di desiderio e di intimità: uomini capaci di essere vulnerabili, sesso fondato sul consenso e sul piacere reciproco, protagoniste che non aspettano di essere salvate, storie queer che mettono in discussione i ruoli che siamo abituate ad assegnare a una coppia.
Osservare e parlare insieme di quello che succede nel romance significa anche provare a capire qualcosa di noi e della società in cui viviamo: le relazioni che immaginiamo, quelle che desideriamo, ma anche quelle che non siamo più disposte ad accettare.

Quando 

Il 25 ottobre 2026 alle 19 incontro per costruire assieme il gruppo di lettura.
L’obiettivo è conoscere chi legge romance, chi ne legge tantissimo, chi lo legge di nascosto e chi è semplicemente curiosə. Capire quali storie attraggono, quali fanno discutere e, soprattutto, quali libri si vorranno leggere insieme da gennaio.
L’intento non è trasformare il romance in qualcosa da sezionare per dimostrare che merita di essere preso sul serio, ma far sì che lettura resti prima di tutto quello che è sempre stata: un piacere

Ma questa volta senza sensi di colpa. 
 

Info e contatti

Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.