Erranti Letterari
un gruppo di lettura fondato da Mariangela Cofone
Deve il suo nome alla volontà di attraversare territori letterari sempre nuovi, lasciandosi sorprendere da orizzonti inattesi.
La scelta delle letture è frutto di una proposta collettiva: ognuno scrive su un bigliettino il titolo che desidera proporre; tutti i biglietti vengono raccolti in un barattolo e, a ogni incontro, ne estraiamo uno. Questo modo di scegliere ci permette di vivere esperienze di lettura sempre diverse e di attraversare generi e prospettive molteplici. Così, ogni proposta diventa l’occasione per aprire al gruppo una direzione inattesa, in cui perdersi e ritrovarsi tra pagine che sorprendono e invitano a scoprire nuovi sguardi.
Si può partecipare anche senza aver letto o terminato il libro.
Gli incontri si svolgono una volta al mese, il mercoledì, dalle 19:30 alle 21.30.
Le date degli incontri e i libri
- 26 novembre 2025 - Fiori per Algernon di Daniel Keyes
- 17 dicembre 2025 - Le perfezioni di Vincenzo Latronico
- 28 gennaio 2026 - Il sosia di Fëdor Dostoevskij
- 25 febbraio 2026 - Le ceneri di Angela di Frank McCourt
- 25 marzo La libertà è un passero blu, di Heloneida Studart.
Il gruppo di lettura incontra la casa editrice Marcos y Marcos.
In questa occasione verrà letto e discusso il libro La libertà è un passero blu . Sarà anche un'occasione preziosa per scoprire come lavora una casa editrice e cosa c'è dietro a un libro - 29 aprile - Camere separate di Pier Vittorio Tondelli.
- 27 maggio - da estrarre
- 24 giugno - da estrarre
Per partecipare scrivere a: mariangela.cofone@gmail.com
Fortaleza, Brasile, epoca imprecisata: João viene sbattuto in gattabuia perché ha scritto sui muri “Il passero è un uccello blu”. Marina, tenera, ostinata, nipote di una tostissima senhora centenaria temuta da tutti, va a trovare ogni sabato il cugino che ama perdutamente. È stato lui a rivelarle meraviglie e orrori dei bassifondi, delle zone ricche della città, ad aprirle occhi e sesso alla bellezza, alle passioni più ardenti. Le sbattono in faccia che João non potrà mai ricambiarla perché è “un pe-de-ra-sta”, che il bellissimo forestiero giunto da poco in città è stato amante di João. Marina accusa il colpo fin sotto l’ombelico, come se le avessero spaccato le viscere. Ma il suo amore non muta e non muore…