Presentazione di Panoramica degli abissi (Edizioni Fantasma, 2026).
Edo Massa ne parla con Filippo Dionisi e Vitt Moretta.
A pochi minuti dal giro di boa del Capodanno, Paul e Bacall, ammesso che si chiamino così, incrociano per caso i rispettivi destini e le segrete paure tra i parapetti di un cavalcavia affacciato sulla fine. In una notte di carreggiate invase, fughe bestiali dallo zoo, donne-fumo e animali feroci indistinguibili dagli esseri umani, la corsa a bordo di una macchina che diventa un sottomarino incandescente lanciato verso l’ignoto si rivela una scoperta di sé fuori tempo massimo. E alla fine tutto torna.
PANORAMICA DEGLI ABISSI è un progetto di TO DIE ON ICE che prende forma in tre dimensioni. Nella sua veste di racconto è la proiezione editoriale in rotante versione bilingue (questo libro). È un disco, pubblicato da Subsound Records/Gymnocal Industries. E infine è un clamoroso visual sviluppato partendo da un dettaglio della storia apparentemente insignificante. È come bere da un bicchiere che si prende da un quadro che riproduce un bicchiere.
Filippo Dionisi - Da quando è stato cacciato dalla redazione di un quotidiano nazionale, passa il tempo a spiegare cosa sia un copywriter, scrive tendenzialmente racconti e più o meno regolarmente pubblica storie di ordinario sconcerto e stupore sul blog ilpallanuotistasullasediaelettrica. Ha suonato per 13 anni negli action dead mouse e nel 2021 ha fondato TO DIE ON ICE per dare espressione alla perturbante corrente del Lynch Core.
Vitt Moretta - Fumettista e illustratrice classe 1990, ha esordito per Coconino Press con “Il Tramonto del Sea Breeze”, tradotto e pubblicato in Francia da Sarbacane. Autrice di “Puzzle”, albo della collana “Fumetti dei Musei”, è attiva nel mondo delle autoproduzioni e collabora con maestri della scena indipendente americana a progetti come l’antologia “Quality Pictures” di Simon Hanselmann e Josh Pettinger. I suoi lavori sono comparsi su Frankenstein Magazine, Osso, Scomodo, Domani Editoriale, Jacobin Italia, La Fine del Mondo (Il Manifesto). Insegna American comics in NABA, sede Roma. Il suo autoritratto è esposto presso le Gallerie degli Uffizi, assieme a quelli di altri grandi del fumetto