Stefano Benni, Asino chi non legge (1999)
Stefano Benni, Asino chi non legge (1999)

Anche in questo volumetto - di nuovo indirizzato principalmente a un pubblico infantile - Benni si cimenta nel disegno di animali. Il testo è organizzato come una sorta di abbecedario. Per ogni lettera dell’alfabeto, il disegno di un animale è associato una brevissima poesia che riguarda il tema della lettura. La fantasia dello scrittore crea però soluzioni sorprendenti. Se infatti alla lettera E troviamo, come prevedibile, un Elefante, alla lettera I incontriamo il titolo Il libro e un maiale che legge. Al centro di questo disegno è quindi non l’animale ma l’oggetto, e il fatto che questo sia sporco e rovinato è ribaltato in senso positivo, perché indica che è stato “usato”.

Riportiamo il breve testo che introduce l’opera:

 

«Nella mia lunga carriera di bambino, di scrittore, di visitatore di scuole, di insegnante, molto raramente ho incontrato bambini che non avessero voglia di leggere, scrivere, inventare.

Per far passare la voglia di leggere a un bambino ci vuole un adulto (genitore, maestro, creatura televisiva, amico di famiglia) il quale abbia voglia di far passare la voglia di leggere ai bambini. Spero di non diventare mai uno di questi adulti.

Nel mio mondo di scrittore i bambini-lettori sono molto importanti.

So di averne e ciò mi rallegra.

A loro è dedicata questa piccola istigazione alla lettura.

Stefano Benni» (p. 9)

 

Il libro non è posseduto dalla Biblioteca dell’Archiginnasio, l’immagine della copertina è tratta dalla copia della Biblioteca comunale di Castel Maggiore “Natalia Ginzburg” che ringraziamo.

Stefano Benni, Asino chi non legge, Milano, Feltrinelli, 1999.

Collocazione: Biblioteca comunale di Castel Maggiore “Natalia Ginzburg”, NARR 858 BENN