Un incipit di Umberto Eco
Un incipit di Umberto Eco

Ancora Eco, che nel 2000, in occasione delle celebrazioni per l’elezione di Bologna a Capitale europea della cultura, venne invitato a scrivere l’incipit di un racconto che i partecipanti a un concorso letterario dovevano concludere. Il testo immagina che nel 3000 venga “risvegliato”, tramite ingegneria genetica, un abitante del capoluogo emiliano del XX secolo, che dovrà raccontare com’era la città in quegli anni.

Questo breve opuscolo riporta i racconti vincitori del concorso. All’inizio di uno di questi, Addio di Carlo Sarti (p. 12-16), l’uomo risvegliato nel 3000 racconta che uno degli ultimi ricordi che gli rimangono del XX secolo è di essersi recato in Archiginnasio per assistere alla presentazione dell’ultimo libro di Umberto Eco.

 

Racconta Bologna. [Nove storie da un incipit di Umberto Eco], [curato da Giampiero Mucciaccio e Matteo Balzani], Bologna, Atc [etc.], stampa 2000.

Collocazione: MISC. B. 840