Moira Dal Sito, Quando qui sarà tornato il mare (2020)
Moira Dal Sito, Quando qui sarà tornato il mare (2020)

«L’esperienza di cui state per leggere si è sviluppata nel 2018-2019, con un prolungamento fin dentro il 2020, nelle sale della biblioteca comunale “Mario Soldati” di Ostellato».

(Wu Ming 1, Le “terre nuove” destinate a scomparire (raccontate prima che arrivi il mare), in Quando qui sarà tornato il mare, p. 7-40: 36)

 

Moira Dal Sito non esiste. O meglio, non esiste come persona fisica ma esiste come autrice. È infatti l’anagramma di Mario Soldati scelto come nome collettivo dai partecipanti all’esperienza di cui parla Wu Ming 1, nata da un’idea di Marina, bibliotecaria di Ostellato:

 

«Nel 2017 Marina mi ha proposto di tenere un corso in biblioteca. Era l’occasione che cercavo. Ho scritto una dichiarazione d’intenti, precisando che il mio sarebbe stato un laboratorio di scrittura collettiva. Lavoro di gruppo, cooperazione, condivisione. E il tema sarebbe stato lo scenario che incombe sul basso ferrarese».

(Ivi, p. 37)

 

Quando qui sarà tornato il mare testimonia che fra Arzèstula e Gli uomini pesce lo sguardo di Wu Ming 1 ha continuato a scandagliare quel territorio, a interrogarsi su quello che gli scrittori possono fare, a coinvolgere persone. Tenendo sempre a mente le distopie acquatiche da cui siamo partiti, Ballard compreso, e a cui possono essere ascritti i sei racconti che formano la parte narrativa del volume, che si svolgono fra il 2018 e il 2088:

 

«Quello dei mondi sommersi è un sotto-sottogenere consolidato. Nella produzione del Novecento è celeberrimo Il mondo sommerso di James G. Ballard, romanzo del 1963 pubblicato in Italia anche col titolo Deserto d’acqua. E tutta la cli-fi, com’è ovvio, parla di mondi sommersi».

(Ivi, p. 15)

 

Moira Dal Sito, Quando qui sarà tornato il mare. Storie dal clima che ci attende, a cura di Wu Ming 1, Roma, Alegre, 2020.

Collocazione: 20. S. 64