Inventare libri
Inventare libri

«Avete letto il Manuale di caccia al fantasma di Hector Plasma? No? Per forza, l’ho inventato io. Avete scoperto un’altra mia piccola mania. Invento i libri e racconto di averli letti. Fingo così bene e li rigiro nel cervello così a lungo che forse a quel punto potrei anche scriverli. Ma fantasticare è piacevole, scrivere è faticoso».

(Cap. 4, Il prato ferito)

 

Molte delle manie di Margherita hanno a che fare con la letteratura. Nelle sue parole, qui come in altri casi, si sente la voce dello scrittore Benni, che in questo frangente riflette sulle difficoltà dello scrivere - «fantasticare è piacevole, scrivere è faticoso» - e sul piacere di esercitare una sfrenata immaginazione.

Leggendo Umberto Eco nel 2025 abbiamo citato questo interessantissimo catalogo dei libri inventati che si possono trovare all’interno dei libri reali. È un peccato che sia stato pubblicato due anni prima che uscisse Margherita Dolcevita, perché nel romanzo di Benni gli autori avrebbero potuto trovare numerosi esempi da aggiungere al loro lavoro.

 

Paolo Albani, Paolo della Bella, Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili, Bologna, Zanichelli, 2003.

Collocazione: CONS. BIBLIOGRAFIA 29-1