«Metrò» e il fumetto a Bologna
«Metrò» e il fumetto a Bologna

Nella gallery dedicata a Bar Sport, fra le diverse esperienze giornalistiche di Benni abbiamo accennato a «Metrò», di cui lo scrittore fu direttore editoriale nella prima metà degli anni Ottanta. Come dimostrano, a solo titolo di esempio, alcune pagine estratte dai numeri di febbraio e marzo 1984, questo periodico riservava costante attenzione a quanto accadeva nel mondo del fumetto bolognese, in quel periodo particolarmente vivo e fecondo.

Nella pagina che vediamo a fianco, oltre a un’interessante intervista a Magnus - gloria ormai affermata del fumetto petroniano - sui 20 anni di alcuni dei suoi personaggi più “neri”, troviamo la notizia della nascita del Centro di applicazione Zio Feiningher, una scuola di fumetto pensata e realizzata da alcuni degli esponenti più giovani del locale mondo delle nuvole parlanti. Il giornale intervista Igort (sono suoi i due disegni che accompagnano l’intervista), Daniele Brolli e Marcello Iori, ma elenca anche altri docenti che renderanno questa esperienza una vera e propria fucina di idee e talenti: Lorenzo Mattotti, Giorgio Carpinteri e, naturalmente, Andrea Pazienza.

 

Carlo Branzaglia, Festeggiamenti malvagi. Compiono gli anni Kriminal e Satanik, pietre miliari del fumetto “nero”.

Operazione Zio Feiningher. Conversazione con Brolli, Igort, Iori, a cura di Maria Grazia Perego, Tonino Tadiotto.

«Metrò. Quindicinale di informazione e spettacolo», n. 2, 17 febbraio 1984, p. 12.

Collocazione: MISC. BB. 2393 (1984)