Questo volume raccoglie alcuni saggi dedicati da Soravia alla cultura e alla lingua delle popolazioni rom e sinti. Nell’introduzione l’autore parla anche della rivista «Lacio drom»:
«In quegli anni la rivista “Lacio drom”, per la felice presenza di funzionari intelligenti al Ministero della P.I., giungeva in 900 scuole d’Italia. Si cercherebbero invano le annate nelle biblioteche di quei plessi. La rivista giungeva gratis, parlava di Zingari, c’erano dunque due buoni motivi per gettarla via.
Ci sono stati anche i saccenti che si sono permessi di criticare col senno di poi le faticose ricerche e i tentativi sofferti di arrivare a capire una realtà certamente non facile. E da parte di molti si è “snobbato” un lavoro che umilmente precorreva i tempi, forse anche con errori, ma almeno col coraggio di chi, invece di parlare tanto, lavorava e imparava da esperienze concrete».
(Giulio Soravia, Zingaro vuol dire Rom, p. 2)
Come abbiamo visto nelle schede precedenti, oggi non solo la rivista è presente in diverse biblioteche, fra le quali in maniera quasi integrale nella nostra, ma è anche facilmente accessibile in rete.
Giulio Soravia, Zingaro vuol dire Rom, Bologna, Bonomo, 2010.