Felsina/Bononia/Bologna (1962)
Felsina/Bononia/Bologna (1962)

Pirro Cuniberti è anche curatore, non solo grafico, di volumi molto importanti per definire e mettere in prospettiva la storia della città, come questo Felsina/Bononia/Bologna. Documenti di storia, costumi e tradizioni che cura insieme a Andrea Emiliani e contiene contributi dei più importanti esponenti della cultura petroniana di quel momento (siamo nel 1962). Nonostante le dichiarazioni di umiltà - «Questo volume nasce, nelle intenzioni di coloro che vi hanno collaborato, senza eccessive pretese», si dice nella pagina non firmata, ma presumibilmente da ascrivere appunto ai curatori, che segue l’Introduzione a Bologna di Giuseppe Raimondi (p. IV-VII) - l’opera sarà decisiva nel racconto della storia cittadina nei decenni successivi, nell’individuare e tramandare punti di riferimento, eventi e personaggi decisivi, artisti fondamentali nei vari campi della cultura.

Per quanto riguarda l’arte contemporanea, vi si trova un testo di Francesco Arcangeli dal titolo Problemi della cultura figurativa a Bologna (p. 345-348), seguito dalla sezione dedicata ai Pittori bolognesi presenti alle Nuove prospettive della pittura italiana. Bologna - giugno 1962, fra i quali compare lo stesso Cuniberti con l’opera Cane fondo giallo.

 

Felsina/Bononia/Bologna. Documenti di storia, costumi e tradizioni, a cura di Andrea Emiliani e Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, stampa 1962.

Collocazione: 17* CC. 119