Anna Patrizia Mongiardo aveva già pubblicato il volume di cui vediamo la copertina. L’arte avvolgibile del titolo è quella che viene realizzata sulle serrande che si affacciano sulle strade. Interessante quello che dice l’autrice nella Prefazione e che riprende il tema dell’illegalità a cui accennavamo nella scheda precedente:
«Uno degli aspetti più interessanti per me è proprio la scelta spesso provocatoria e “pericolosa” del supporto o della posizione di un’opera di street art.
Immagino gli artisti arrampicati, in bilico sui cornicioni, in posizioni esasperate. [...]
L’illegalità di molti lavori non fa che rendere la realizzazione stessa dell’opera d’arte una vera e propria performance. [...]
L’idea di dipingere sulle serrande ha inoltre un ulteriore gesto performativo, perché la serranda “scompare”. L’arte viene svelata solo nelle ore notturne, solo quando la città laboriosa si ferma».
(Anna Patrizia Mongiardo, Arte avvolgibile, p. 7-8)
Anna Patrizia Mongiardo, Arte avvolgibile. Bologna a modo mio. Visita guidata per gente distratta, Modena, Damster, c2022.