Benni e le prefazioni: Pulcinella contro Mussolini
Benni e le prefazioni: Pulcinella contro Mussolini

Benni è stato – e non sarebbe potuto essere altrimenti, visto il suo stile così vario e vulcanico – un attento e curioso lettore. Lo testimoniano tra l’altro il grande numero di prefazioni, note, introduzioni che si trovano, sparse, nelle biblioteche di Bologna. 
Tra i testi più curiosi in questo senso, conservati nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, troviamo il racconto autobiografico di Quinto Navarra – nome che oggi non dice nulla, o quasi, ma che è stato il cameriere personale di Benito Mussolini lungo tutto l’arco del ventennio.
Questa introduzione dà l’occasione, a Benni, di riflettere sul delicato rapporto tra arte e potere, fra obbedienza e ribellione. E lo fa a modo suo, inventando un colorito dialogo tra Pulcinella e il Conte suo padrone.
Il libro di Navarra, come Benni fa dire al Conte, è una versione asciutta, umanissima, delle vicende dell’epoca fascista: «Un racconto. La storia di una solitudine, forse. Morti e delitti appena sfiorati, piccinerie e vezzi che occupano più spazio del tuonare di un cannone, forse l’ombra di una colpa: c’ero ma non ho visto nulla».
Ma soprattutto questo dialogo è l’occasione per interrogarsi sui potenti e sui poteri di oggi. Come dice Pulcinella:

 

«La retorica della virile vulva, dello spezzar le reni e dell’ebreo infame aveva bisogno di ben altri ordini e rinunce alla libertà. E così lo strapotere economico e le nuove armi dei moderni duci [...]  è facile riconoscere il padrone malvagio e i suoi delitti. Ma a volte grande magnanimità e cultura nascondono un padrone assai più subdolo, un disprezzo mascherato. Esistono i padroni illuminati, ma la loro è vera luce?» (p. 8).

 

La domanda rimane, inevitabilmente, senza risposta. Nella migliore delle tradizioni, il conte caccia a male parole Pulcinella dalla scena e questi se ne va a gambe levate.

 

Quinto Navarra, Memorie del cameriere di Mussolini, preceduto da Stefano Benni: Sull'arte del servire, [Napoli], L'ancora del Mediterraneo, 2004.
Collocazione: 20. G. 4818