copertina di Libraio, il mestiere di fare il cavallo
22 maggio 2026, 18:30

Libraio, il mestiere di fare il cavallo

presentazione del libro di Enrico Ragazzi

Presentazione di Libraio, il mestiere di fare il cavallo un libro di Enrico Ragazzi (Calamaro edizioni)

Introduce: Riccardo Fiore - Calamaro Edizioni
Dialoga con l'autore Carola Giannino - Editor e curatrice del libro.
 
Tutto inizia con un libraio Feltrinelli, un viaggio in Russia all'orizzonte e un piccolo volume trovato per caso: Cechov a Sondrio. Da quel momento nasce un’urgenza rara: scrivere all’autore, Aldo Buzzi. Ciò che ne scaturisce è un carteggio decennale (1997-2008) che è, in realtà, una mappa sentimentale sulla letteratura più bella del mondo, sul viaggiare a est, sui libri, gli autori e le librerie. Su Giangiacomo Feltrinelli che si domanda: “cosa fa un editore?” e si risponde: “Io mi rifiuto di far parte della schiera dei tappezzieri del mondo, degli imballatori, dei verniciatori, dei produttori di mero superfluo. Sul mestiere di vendere libri, che il più famoso libraio italiano degli ultimi 50 anni, Romano Montroni, alias Ammiraglio Callagan, ha definito: “Il nuovo libraio è realmente tale se sa fare il cavallo”. Non è un saggio, è un diario di bordo per chi crede ancora che i libri non siano oggetti, ma incontri fatali. È un racconto in microstorie, coincidenze, ironica leggerezza, intorno al lavoro culturale (per citare Bianciardi). Senza l'enfasi ricorrente. Poiché, come afferma Valerio Riva: “In realtà leggere costa fatica, tempo, e quando si esagera rende orbi, tisici, scoliotici, peptici.”
Cosa succede quando la passione per i libri si scontra con la realtà di un Paese che preferisce le fascette promozionali ai contenuti? A narrarcelo in questo racconto, che è un atto d'amore e allo stesso tempo un grido di rivolta, è un libraio che ha vissuto in prima persona le grandi trasformazioni dell’editoria contemporanea. Testimone di cambiamenti epocali, ha osservato il mondo mutare tra le mura di una storica libreria bolognese, oggi parte integrante della catena editoriale per antonomasia. Ad accompagnarci nella trasformazione del panorama culturale ci sono anche le parole di un compagno di viaggio d’eccezione come Aldo Buzzi. Le sue lettere originali ci riportano a una dimensione quasi mitologica dell'editoria, tra saggi, romanzi e interviste da riscoprire. Con un'ironia tagliente l’autore tocca i nervi scoperti della cultura italiana. Dimenticate il libraio cortese dai consigli sbiaditi: il vero libraio deve saper faticare, sbuffare e “fare il cavallo”.
Enrico Ragazzi, libraio