Gruppo di lettura

Letteratura selvaggia

copertina di Letteratura selvaggia
Contatti Letteratura selvaggia Libreria Coop Zanichelli, Piazza Galvani 1/H, Bologna tel: 051239990 libreria.zanichelli@librerie.coop.it Sito web

Libri, letture, approfondimenti dedicati a Roberto Bolaño. 



Forse tutti noi, scrittori e lettori, diamo inizio al nostro esilio, o almeno a un certo tipo di esilio, quando ci lasciamo alle spalle l’infanzia. Ne conseguirebbe che la condizione di esule, la categoria di esule, soprattutto per quanto riguarda la letteratura, non esiste. Esistono l’emigrante, il viaggiatore, il sonnambulo, ma non l’esule, perché tutti gli scrittori lo sono per il solo fatto di affacciarsi alla letteratura così come i lettori, per il solo fatto di aprire un libro.
[Roberto Bolaño, “Tra parentesi. Saggi, articoli e discorsi (1998-2003)”, Milano, Adelphi, 2009]

Quando e dove

L’intento è di articolare il percorso da ottobre 2026 a maggio 2027. Il gruppo di lettura aperto a tutti si incontrerà a cadenza mensile, sempre al mercoledì pomeriggio dalle 18 alle 19,15 presso la Libreria Coop Zanichelli di Piazza Galvani 1/H, dove sono disponibili i libri di Roberto Bolaño.

Come

Tutte le tappe del percorso sono a partecipazione libera e gratuita.

Info e contatti

Per informazioni: Librerie.coop Zanichelli
Tel. 051239990
Mail libreria.zanichelli@librerie.coop.it

Sul gruppo di lettura

Il titolo del percorso è Letteratura selvaggia e ha l’obiettivo di proporre l’analisi di alcuni romanzi emblematici di Roberto Bolaño. Attraverso la lettura condivisa e i laboratori, si cercheranno i temi ricorrenti e gli elementi di novità all’interno del corpus romanzesco di un autore che si configura come un classico contemporaneo.

Gli incontri si svolgono nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna e sono condotti da Lorenza Lullini, docente di letteratura italiana e latino presso il Liceo classico Minghetti di Bologna. 

Programma degli incontri

  • 14 ottobre 2026 per confrontarsi su La letteratura nazista in America (Milano, Adelphi, 2013).
    Catalogo esilarante e inquietante di scrittori immaginari, latinoamericani e filonazisti.
  • 25 novembre 2026 per confrontarsi su I detective selvaggi (Milano, Adelphi, 2014).
    Due giovani poeti messicani che appartengono al realvisceralismo, un movimento d’avanguardia, cercano una poetessa scomparsa nel nulla negli anni Venti. Viaggi attraverso vari continenti, amori, fallimenti: il racconto di una giovinezza.
  • 13 gennaio 2027 per confrontarsi su Amuleto (Milano, Adelphi, 2010).
    Auxilio, uruguaiana a Città del Messico, si nasconde in un bagno della Facoltà di Lettere durante la stagione rivoluzionaria del 1968. Sta tredici giorni da sola, ricordando poesie e la sua giovinezza.
  • 24 febbraio 2027 per confrontarsi su Notturno cileno (Milano, Adelphi, 2016).
    Padre Urrutia, un prete gesuita, cileno, critico letterario e poeta mediocre, agonizzante, ripercorre la sua vita che si intreccia alla storia in un monologo inquietante.
  • 24 marzo 2027 per confrontarsi su 2666 parte I e II (Milano, Adelphi, 2009).
    La parte dei critici: quattro accademici europei, ossessionati dallo scrittore misterioso Arcimboldi, lo cercano per anni senza trovarlo. Le loro vite si intrecciano fino a convergere su Santa Teresa, città messicana al confine con gli Stati Uniti, dove Arcimboldi sembra essersi rifugiato. La parte di Amalfitano: Amalfitano, professore cileno di filosofia, esiliato a Santa Teresa con la figlia, perde lentamente la ragione.

  • 28 aprile 2027 per confrontarsi su 2666 parte III, IV, V (Milano, Adelphi, 2009).
    La parte di Fate: Oscar Fate, giornalista afroamericano di New York, arriva a Santa Teresa per seguire un incontro di boxe. Finisce per imbattersi nei femminicidi che devastano la città. La parte dei delitti: Storia delle donne trovate morte a Santa Teresa. Nome, età, condizioni del ritrovamento, cause della morte. Poche indagini, nessuna giustizia. La parte di Arcimboldi: La storia dello scrittore fantasma. Hans Reiter, tedesco, combattè nella Seconda Guerra Mondiale, attraversò l'Europa distrutta, diventò uno scrittore quasi per caso, e poi sparì dal mondo. Il suo passato e il Messico si collegano in modo inatteso.

  • 19 maggio 2027 per confrontarsi su Un romanzetto lumpen (Milano, Adelphi, 2013).
    A Roma l’adolescente Bianca e suo fratello minore, rimasti orfani dei genitori, vivono quasi rinchiusi in casa finché non incontrano personaggi loschi e si fanno coinvolgere in un piano oscuro.

 

 

Sta leggendo
La letteratura nazista in America
di Roberto Bolaño
copertina di La letteratura nazista in America
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Di tutti i libri di Bolano, La letteratura nazista in America è certo il più intensamente, smodatamente, spudoratamente borgesiano - e anche wilcockiano, se si pensa alla Sinagoga degli iconoclasti. E insieme rappresenta, se così si può dire, la quintessenza della bolanità. In apparenza, l'oggetto è sobrio e rassicurante: un panorama degli scrittori filonazisti, di ognuno dei quali si traccia il percorso biografico e si dà conto della produzione; si descrivono perfino alcune opere, nonché i rapporti intercorsi fra di loro, le riviste che li hanno ospitati, le case editrici che li hanno pubblicati, e alla fine del volume figurano un indice dei nomi e una bibliografia. Eppure, quasi subito, ci accorgiamo che qualcosa non funziona: non foss'altro perché almeno un paio risultano morti dopo il 2015. A poco a poco capiamo, in una sorta di vertigine, che nessuno di questi scrittori, poetesse, movimenti letterari, è mai esistito, e che Bolano sta costruendo sotto i nostri occhi un inquietante universo parallelo: del tutto plausibile e del tutto immaginario. Ma non irreale. È allora che cominciamo a stare al gioco, e ad abbandonarci al flusso inarrestabile di quello che non è solo uno scoppiettante divertissement letterario, ma soprattutto un susseguirsi di storie aberranti e al contempo esilaranti, e una galleria di mostri, spesso tremendamente comici.

Traduzione di Maria Nicola