copertina di Il patto con la terra
11 settembre 2026, 18:30

Il patto con la terra

presentazione del libro

Presentazione del libro Il patto con la terra di Ettore Camerlenghi (nottetempo, 2026). L’autore ne parla con Andrea Ghelfi (Università di Firenze)

Ogni cultura è figlia delle proprie circostanze: storia, contingenze e particolari adattamenti. Ogni cultura guarda fuori di sé dal centro del suo unico mondo”. È da questa prospettiva aperta che Ettore Camerlenghi, ricercatore, biologo ed ecologo, racconta alcuni dei suoi viaggi per riflettere sulla storia dei popoli indigeni che ha incontrato negli anni, e sulle loro cosmovisioni indipendenti dallo sguardo occidentale. Passando dall’Amazzonia alle Ande e infine all’Australia, questo libro ci svela concezioni del mondo che pongono l’essere umano non al vertice, ma in stretta relazione con il non-umano. Pur apparentemente isolate, molte di queste culture e le rispettive ontologie condividono numerosi tratti, perché la distanza non impedisce una fondamentale intuizione comune: quella di un mondo costruito da forze ed enti interconnessi, da regole e doveri reciproci tesi a salvaguardare gli ecosistemi, prima di tutto da noi stessi. È un impegno di cura, un vero e proprio patto con la Terra. Unendo il reportage narrativo alla disamina scientifica, il memoir a una ricerca accurata, Camerlenghi cerca di rispondere a due interrogativi essenziali: può esistere un nuovo incontro, più equo, tra scienza occidentale e scienze indigene? Siamo davvero pronti ad andare oltre, ad accogliere il messaggio più profondo che altre epistemologie ci offrono?

Ettore Camerlenghi (1990) è ricercatore in Ecologia del comportamento animale e Conservazione della natura. Alterna periodi di ricerca in Australia a spedizioni sulle Ande e in Amazzonia. Collabora, tra le altre testate, con Il Tascabile, MicroMega, il manifesto, The Conversation e DinamoPress. Il patto con la Terra è il suo primo libro.