Proiezione di Hanna Arendt di Margarethe von Trotta (2012) con Barbara Sukowa, Freiderike Becht, Axel Milberg, Janet McTeer.
Introduce EMANUELA MARCANTE
Un film che travolge e da non perdere se vorrete confrontarvi con un personaggio cardine del dibattito filosofico, etico e politico sui temi della “banalità del male” e della attribuzione della colpa e con la sua storia. In Hannah Arendt la necessità personale e “disciplinare” del rigore del pensiero verrà a trovarsi in conflitto bruciante con il confronto con la tragedia dell’Olocausto e le sue “antropologie” e con i sentimenti veri di chi questa tragedia aveva vissuto o patito. Anche in questo caso (Arendt come Bianciardi) con approdi e conflitti che ci portano bruciantemente alla nostra attualità.