Nella primavera del 2022 Biblioteca Amilcar Cabral ha organizzato una mostra di approfondimento storico sul tema della tratta atlantica degli schiavi verso il Nuovo Mondo tra i secoli 17° e 19°, Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe.
Nell'occasione è stato avviato un Gruppo di lettura coordinato da Maria Cristina Ercolessi (Università Orientale di Napoli) che si è proposto di riflettere sulla tratta degli schiavi e la schiavitù attraverso la lettura di libri - romanzi, saggi, memoir - su questo tema, proposto nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna .
Il Gruppo di lettura ha proseguito la sua attività per tutto il 2022. Dal 2023 si leggono e si discutono opere della letteratura africana, diventando un Gruppo di lettura sull'Africa contemporanea.
Prossimo incontro: giovedì 1 ottobre h 17.30 per confrontarsi su Junx: non basterebbe una notte di Tshidiso Moletsane, traduzione di Stefano Pirone, Pidgin, 2025.
Non basterebbe una notte per contenere tutta Johannesburg con le sue baracche di lamiera, i ragazzini che giocano tra vetri rotti, i sogni interrotti di chi vive in una township. Non basterebbe una notte per bere abbastanza vodka da annegare i pensieri intrusivi. Non basterebbe una notte per parlare di Dio, dell’apartheid, di ragazze che sanno di miele e di uomini sfregiati nelle risse. Non basterebbe una notte per raccontare tutte le verità di Ari, l’amico immaginario con le ali, la pelliccia e la lingua tagliente. Non basterebbe una notte per abbracciare tutti gli amici e partecipare a tutte le feste. Non basterebbe una notte per prepararsi al caos che scoppierà. Junx: non basterebbe una notte è l’epopea febbrile e vertiginosa di un anonimo narratore, in cui Tshidiso Moletsane, con una lingua che sa di strada e sogni bruciati, racconta di un’unica notte che sembra al tempo stesso sfuggente e infinita: troppo breve per viverla tutta, troppo lunga per uscirne illesi.
È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.
Per info scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it