Giusi Palomba presenta Frammenti di un discorso di classe. Racconto di vite e di costi che non tornano, Einaudi in dialogo con Gloria Baldoni.
Cosa significa crescere in un contesto dove ti viene prima di tutto insegnato a non dare fastidio, a farsi piccoli per non mettersi in imbarazzo o in pericolo? Crescere in luoghi in cui in cui la politica condiziona le esistenze ma rimane spesso lontana. E cosa significa sentire che in una tradizione familiare, fatta di remissività e fatalismo, si sta stretti? Sentire un vuoto viscoso da cui si vuole scappare: spostarsi di città in città, sempre precari, rincorrendo la possibilità di una realizzazione che non sia solo la propria. Finendo con lo scoprire, invece, che forse non si sarà mai abbastanza appagati, rimanendo stranieri a ogni luogo che si cerca di abitare, comprese le proprie memorie. Da qualche tempo ci siamo convinti che le classi sociali non esistano più. Eppure restano l'elemento che più condiziona il destino di un'esistenza: le nostre aspirazioni e le nostre scelte, le nostre parole e i nostri silenzi. Tra intimo e politico, in queste pagine Giusi Palomba riflette sulle proprie origini, sulla voglia di rifuggirle e sul bisogno di ritornarci per dare voce a chi una voce non ha mai pensato di poterla avere. . . .
Giusi Palomba è originaria della provincia di Napoli; traduce narrativa e saggistica e si occupa di organizzazione comunitaria. Nel 2023 ha pubblicato “La trama alternativa. Sogni e pratiche di giustizia trasformativa contro la violenza di genere” (Minimum Fax).
Gloria Baldoni si occupa di letterature, cinema e questioni di genere. È coautrice della newsletter femminista Ghinea e collabora con la Libreria delle Donne di Bologna.
Evento in collaborazione con Mezz'aria Community Hub, nell'ambito del Patto per la lettura Bologna.