Presentazione di Fame di mia madre di Yara Nakahanda Monteiro, Capovolte 2025.
Nicola Biasio in dialogo con Carole Oulato.
Nata in Angola e cresciuta in esilio con i nonni in Portogallo, per Vitória l’unica eredità del passato è l’assenza: quella di una madre guerrigliera e rivoluzionaria, scomparsa durante la lotta per l’Indipendenza e la guerra civile. Anni dopo, a poche settimane dal suo matrimonio, Vitória ritorna per cercarla. Ad attenderla, un’Angola che sanguina ancora. La sua ricerca inizia a Luanda, città in cui i confini tra commedia e tragedia sembrano sfumare; ad aiutarla, un generale coinvolto nel traffico d’armi ma appassionato di poesia, un’eccentrica vedova dal temperamento vulcanico, due gemelle indomabili e una misteriosa ricercatrice spagnola. Inaspettate rivelazioni la condurranno a Huambo, nell’entroterra angolano, dove i fantasmi del suo passato assumeranno l’aspetto di donna per darle delle risposte. Un romanzo intimo e potente, dove la maternità incontra la lotta armata, la memoria personale si intreccia alle vicende nazionali, l’identità si rivela nella lingua e dove ambiguità e contraddizioni emergono dai meandri della storia. . . .
Nata nel 1979 a Huambo (Angola), Yara Nakahanda Monteiro è un’artista visiva, scrittrice e poeta angolana. Il suo lavoro si focalizza sulle esperienze di migrazione, sulle vite afrodiasporiche e sul passato coloniale portoghese. "Fame di mia madre" è stato tradotto in diverse lingue ed è studiato in svariate università. "Memorie Apparizioni Aritmie" ha vinto il Premio letterario Glória de Sant’Anna per la migliore raccolta di poesie.
Carole Oulato è ricercatrice musicale e culturale. Co-fondatrice del progetto Abidjan Centrale con Giuseppe Esposito, esplora il ruolo della musica nei processi di decolonizzazione attraverso podcast e dj set. Autrice e amante della poesia, ha contribuito alla raccolta Sciroccate (Tamu, 2023) con il racconto Pomodori Amari. È attivista presso la Casa del Mondo Adjebadia, associazione antirazzista con sede nel quartiere Bolognina.
Nicola Blasio è docente di letteratura portoghese e brasiliana presso l'Università di Siena, traduce dal portoghese ed è redattore per la casa editrice Capovolte. . . .
Evento in collaborazione con Capovolte, Biblioteca Amilcar Cabral, La Casa del Mondo, nell'ambito della rassegna Our History Month nell’ambito del Patto per la lettura Bologna