Presentazione di Dovrò prepararmi a fiorire. Poetesse iraniane del Novecento, a cura di Faezeh Mandani, traduzione Francesco Occhetto, AnimaMundi Edizioni 2026.
Davide Abbas Pour ne parla con Faezeh Mandani.
Conosciuta più per gli oscuri scenari del proprio presente e le sfarzose glorie del proprio passato, in Occidente la cultura persiana è legata soprattutto a stereotipi e interessi sociopolitici che hanno promosso nel tempo un'immagine incapace di rappresentarne la complessità. Una complessità che si esprime anche nel particolare rapporto che lega il popolo iraniano alla poesia considerata "voce della protesta e dello spirito", capace di raccontare ogni aspetto della realtà e, ancora oggi, uno dei principali canali di impegno e dissenso civile appartenente a una millenaria tradizione culturale e letteraria.
Questa antologia, prima raccolta italiana di poesia femminile iraniana dal Novecento a oggi, dà voce a sei autrici imprescindibili: Forugh Farrokhzad, Bita Malakuti, Leila Kordbacheh, Parvin Salajeghe, Fereshteh Sari e Granaz Moussavi. Voci potenti e originali, portatrici di un messaggio universale di coraggio, umanità, passione e bellezza. . . .
Faezeh Mandani è professoressa a contratto all'Università di Bologna, svolge le sue ricerche nell'ambito linguistico e letterario dell'iranistica, con particolare attenzione all'epoca moderna e contemporanea e ai mutamenti della lingua e letteratura persiana dall'Ottocento ai giorni nostri. Attualmente il suo lavoro si concentra sulla produzione poetica del Novecento.
Davide Abbas Pour studia Antropologia presso l'Università di Bologna ed è collaboratore presso Biblioteca Amilcar Cabral
evento in collaborazione con Marsalotto Passalibro, Biblioteca Amilcar Cabral, nell'ambito del Patto per la Lettura Bologna