Tre giorni, quattro luoghi, molte strade dai nomi di partigiani, decine di ospiti e parecchi fili da annodare. Perché decolonizzare l’immaginario non significa sostituire una memoria con un’altra, ma complicare il racconto, far riemergere ciò che è stato rimosso, mettere in discussione ciò che sembra naturale e provare a costruire insieme altri modi di leggere il passato e abitare il presente.
A un anno di distanza torna Decolonizzare l’immaginario, il festival-non-festival di Resistenze in Cirenaica: tre giorni di incontri, mostre, libri, fumetti, performance, trekking urbani, musica e discussioni nella contrada ribelle bolognese.
Tutto il programma è disponibile su resistenzeincirenaica.com