Lisa Bentini presenta il suo libro Cose che nessuno vede (Kalos Edizioni).
In dialogo con Alessandra Sarchi.
In dialogo con Alessandra Sarchi.
IL LIBRO
Due assenze, lontane nel tempo ma unite dallo stesso battito: quella del cane Beverly e quella della Bambina, morta nell’estate del 1969, mentre l’uomo metteva piede sulla Luna.
Attraverso un doppio binario narrativo, il libro intreccia la memoria personale e quella familiare, l’amore incondizionato per un animale e il mistero di un dolore sempre sussurrato, quasi taciuto.
La voce dell’autrice si muove tra passato e presente, tra le fotografie sbiadite di famiglia e i gesti di una quotidianità perduta, cercando un linguaggio per verbalizzare la mancanza e per accogliere ciò che resta quando tutto svanisce.
Con una simbologia unica, sospesa tra il mondo reale e quello ignoto, Lisa Bentini restituisce al lettore un romanzo di memoria e affetti, intimo e luminoso, che parla di assenza e tenerezza, ma soprattutto della forza silenziosa con cui la vita, nonostante tutto, continua a trovare spazio tra le crepe del tempo.
Lisa Bentini si è laureata in Letteratura Contemporanea a Bologna.
Docente di Lettere dal 2006 è intervenuta in seminari e pubblicazioni su romanzo, poesia e teatro. Scrive inoltre sulle pagine culturali del Manifesto e su riviste online di letteratura.
Questo è il suo primo romanzo.
Docente di Lettere dal 2006 è intervenuta in seminari e pubblicazioni su romanzo, poesia e teatro. Scrive inoltre sulle pagine culturali del Manifesto e su riviste online di letteratura.
Questo è il suo primo romanzo.