Guglielmo Marconi ricevette il Premio Nobel per la Fisica il 10 dicembre 1909. Erano passati solo pochi anni da quando, da una finestra della sua villa di Pontecchio, a due passi da Bologna, aveva lanciato i primi segnali di telegrafia senza fili. La "collina della radio" divenne per Marconi il trampolino di lancio verso una serie inarrestabile di successi scientifici e imprenditoriali: è del 1899 il primo collegamento radio attraverso la Manica e del 1901 - Marconi ha solo 27 anni - la prima trasmissione tra le due sponde dell'Atlantico. La vicenda umana e scientifica di Marconi ha avuto importanti connessioni con Bologna: egli fu un giovane “elettricista” dilettante, ma non certo disinformato di quanto all'Alma Mater e nei laboratori tecnici bolognesi si stava studiando e sperimentando.
Nell’anno in cui si celebra il 150° anniversario dalla nascita del padre della radio e del wireless, Biblioteca Salaborsa propone una bibliografia su Guglielmo Marconi (completata da un percorso fotografico), nella quale si approfondiscono anche le molte figure che, assieme a Marconi, tracciano un percorso di alto livello della cultura scientifica e tecnica della città di Bologna tra Otto e Novecento.
Che genio è Marconi?
Che tipo di genio è Guglielmo Marconi? Inventore? Imprenditore? Sognatore? I momenti significativi della vita di Marconi e l’attualità della sua figura