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Gruppo di lettura

Leggerezza

Contatti Biblioteca Lame via Marco Polo 21/13, Bologna gdl.leggerezza@yahoo.com Sito web

Leggerezza è il GdL della Biblioteca Lame; si partecipa per condividere il piacere della lettura e scoprire modi diversi di leggere.

Leggerezza è nato nel febbraio 2014 e continua a crescere; si riunisce ogni primo mercoledì del mese h. 17.  Dedicato a chi ama i libri e desidera parlarne con altri. I libri da leggere vengono proposti e scelti di volta in volta dai partecipanti.

Prossimo appuntamento 1 ottobre 2025 alle ore 17 per discutere di Tokyo Express, di Matsumoto Seichō, Adelphi (traduzione di Gala Maria Follaco).

La partecipazione è libera e aperta a tutt*: è necessario inviare una mail alla biblioteca

Per tutte le informazioni contattare i riferimenti sulla pagina della biblioteca

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Tokyo Express di Seichō Matsumoto
copertina di Tokyo Express
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Altri libri letti
  • I mari del Sud di Manuel Vázquez Montalbán
  • Sconosciuti in treno di Patricia Highsmith
  • La luna e i falò di Cesare Pavese
  • Q di Luther Blissett
  • Un gentiluomo a Mosca di Amor Towles
  • Le anime morte di Nikolaj Vasil'evič Gogol'
  • Furore di John Steinbeck
  • I leoni di Sicilia di Stefania Auci
  • L' amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez
  • Non avevo capito niente di Diego De Silva
  • Fuoco e neve di Maurizio Garuti
  • Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford
  • Le cattive di Camila Sosa Villada
  • Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi
  • Rebecca la prima moglie di Daphne du Maurier
  • Il falcone maltese di Dashiell Hammett
  • Dossier Odessa di Frederick Forsyth
  • Il più grande uomo scimmia del Pleistocene  di Roy Lewis
  • L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso
  • Le solite sospette di John Niven
  • La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone
  • L'amante di Abraham B. Yehoshua
  • Cronache marziane di Ray Bradbury
  • Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac
  • La moglie perfetta di Roberto Costantini
  • Il profumo di Peter Suskind
  • L'ora buca di Valerio Varesi
  • Il danno di Josephine Hart
  • Vapore di Marco Lodoli
  • Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline
  • Cecità di Josè Saramago
  • E adesso, pover'uomo? di Hans Fallada
  • Trappola per topi di Agatha Christie
  • Venivamo tutte per mare di Julie Otsuka
  • Neanche gli dei di Isaac Asimov
  • Strage di Loriano Machiavelli
  • L'Arminuta di Donatella Di Pietrantonio
  • In quel che resta del tempo di Maria Paoloni
  • Fiesta di Ernest Hemingway
  • La zia marchesa di Simonetta Agnello Hornby
  • The giver di Lois Lowry
  • La rivoluzione della luna di Andrea Camilleri
  • Il vecchio che leggeva romanzi d'amore di Luis Sepulveda
  • La ferrovia sotterranea di Whitehead, Colson
Abstract
In una cala rocciosa della baia di Hakata, i corpi di un uomo e di una donna vengono rinvenuti all'alba. Entrambi sono giovani e belli. Il colorito acceso delle guance rivela che hanno assunto del cianuro. Un suicidio d'amore, non ci sono dubbi. La polizia di Fukuoka sembra quasi delusa: niente indagini, niente colpevole. Ma, almeno agli occhi di Torigai Jutaro, vecchio investigatore dall'aria indolente e dagli abiti logori, e del suo giovane collega di Tokyo, Mihara Kiichi, qualcosa non torna: se i due sono arrivati con il medesimo rapido da Tokyo, perché mai lui, Sayama Ken'ichi, funzionario di un ministero al centro di un grosso scandalo per corruzione, è rimasto cinque giorni chiuso in albergo in attesa di una telefonata? E perché poi se n'è andato precipitosamente lasciando una valigia? Ma soprattutto: dov'era intanto lei, l'amante, la seducente Otoki, che di professione intratteneva i clienti in un ristorante? Bizzarro comportamento per due che hanno deciso di farla finita. Per fortuna sia Torigai che Mihara diffidano delle idee preconcette, e sono dotati di una perseveranza e di un intuito fuori del comune. Perché chi ha ordito quella gelida, impeccabile macchinazione è una mente diabolica, capace di capovolgere la realtà. Non solo: è un genio nella gestione del tempo. Con questo noir dal fascino ossessivo, tutto incentrato su orari e nomi di treni - un congegno perfetto che ruota intorno a una manciata di minuti -, Matsumoto ha firmato un'indagine impossibile, ma anche un libro allusivo, che sa con sottigliezza far parlare il Giappone. «Si era appena fatto giorno. Il mare era avvolto in una foschia lattiginosa. Shikanoshima, l'isola dei cervi, si vedeva a malapena, così come il sentiero del mare. Tirava una brezza fredda e salmastra. L'operaio, col bavero alzato e il capo chino, procedeva a passo svelto. Attraversava quella spiaggia rocciosa per arrivare prima in fabbrica, come era sua abitudine. Ma qualcosa di totalmente inatteso attirò il suo sguardo, sempre rivolto al suolo. Due corpi adagiati su una lastra di roccia scura stonavano incredibilmente con quel paesaggio a lui così familiare».
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