Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna è stato sottoscritto il quarto rinnovo del patto di collaborazione tra le associazioni Equi-Libristi e Bibli-Os’ e il Consorzio Arcolaio per la gestione delle biblioteche nelle strutture di Pronta Accoglienza gestite dal Consorzio.
Il primo patto, stipulato nell’estate del 2020, prevedeva la realizzazione ex novo di 3 Bookstation in altrettante Strutture di Pronta Accoglienza: San Sisto e Residence Gandhi che si trovano nel quartiere San Donato-San Vitale e Battiferro nel quartiere Navile gestite dal Consorzio L’Arcolaio. Tutte le strutture ospitano numerose famiglie con diversi bambine e bambini, ragazze e ragazzi.
Le Bookstation sono postazioni di libri disponibili gratuitamente. I libri sono stati raccolti attraverso donazioni e scelte mirate da parte di Equi-Libristi e Bibli-Os’ che, in raccordo con il coordinamento pedagogico delle tre strutture gestite dal Consorzio Arcolaio, hanno selezionato accuratamente i testi in base alle diverse esigenze e alle diverse lingue di provenienza delle famiglie ospitate.
Grazie al contributo dell’Associazione Bibli-Os’ particolare attenzione è stata data ai libri per l’infanzia. Da anni Bibli-Os’ è impegnata nella promozione della lettura nei reparti pediatrici ospedalieri del Policlinico Sant’Orsola Malpighi dove ha realizzato un servizio di biblioteca a disposizione di tutti i pazienti e i loro familiari in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera. In questa occasione, ha fornito alle Strutture di Accoglienza albi illustrati, libri cartonati e silent book per favorire la lettura di relazione.
Come riportato da Nati per Leggere, il programma nazionale di promozione della lettura in età prescolare, “La voce di un genitore che legge crea un legame solido e sicuro con il bambino che ascolta. (...); leggere con continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta.”
Il coordinamento del Patto per la Lettura ha permesso di creare un circolo virtuoso tra le associazioni, le strutture e i Servizi Sociali territoriali dei quartieri San Donato-San Vitale e Navile, armonizzando quanto già in atto e in previsione sul territorio, offrendo l’opportunità di leggere e di leggere ad alta voce a bambine e bambine.
Questo circolo si è ampliato negli anni fino a includere altre realtà del territorio e non solo.
Tra le realtà figurano Hamelin, Scuola di italiano Penny Wirton, Emporio Solidal, Re- Use with Love, MondoDonna Onlus, Spazio Donna via Libia, Cefal- progetto Fami, Corso di Italiano, Amici dei Popoli O.N.G., Centro per le Famiglie Bologna.
Tra le istituzioni, Biblioteca Luigi Spina, Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Biblioteca Scandellara-Mirella Bartolotti.
Tra le associazioni non bolognesi, Tararì tararera APS; tra i progetti Prendi e Scopri, MIA Musei Inclusivi Aperti.
Negli ultimi anni le attività si sono concentrate nelle due strutture San Sisto e Pallone, rispettivamente nelle loro due biblioteche BiblioMIa e Biblioteca Rosa Parks, dove sono state svolte attività come
• Letture animate per bambini e bambine;
• Letture con kamishibai;
• Attività di storytelling;
• Gruppi di lettura per adulti e adulte;
• Laboratori creativi legati ai libri (es. illustrazione, scrittura, giochi narrativi);
• Lettura di silent book e libri gioco per target 0-3;
• Spazio mamma- bambino;
• Assemblee dei ragazzi e delle ragazze;
• Catalogazione e riordino con il supporto di figure volontarie;
All’interno delle biblioteche BiblioMia e Rosa Parks vengono svolte azioni mirate all’inclusione e al supporto educativo; ne sono un esempio i corsi per l’apprendimento della lingua italiana, che rappresenta un elemento fondamentale per favorire l’integrazione sociale e culturale delle partecipanti, consentendo loro di comunicare efficacemente e di accedere con maggiore autonomia ai servizi del territorio.
Vengono inoltre proposte attività rivolte ai minori, con differenziazioni specifiche rispetto all’età e ai bisogni, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo cognitivo, motorio, emotivo e relazionale. Un ulteriore ambito di intervento riguarda la creazione di spazi protetti per la socializzazione
familiare, in cui adulti e bambini possano condividere momenti di lettura e sperimentare l’utilizzo del libro-gioco come strumento educativo e di relazione.
A supporto delle competenze genitoriali sono attivati gruppi di sostegno condotti da figure specializzate, che offrono ascolto, orientamento e strumenti pratici per affrontare le sfide
quotidiane della crescita dei figli e delle figlie.
Il progetto prevede inoltre lo svolgimento di attività finalizzate al supporto allo studio, pensate per accompagnare i minori nel loro percorso scolastico, potenziando le abilità di apprendimento e promuovendo un metodo di studio efficace e autonomo che possano migliorare l’attenzione, la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità.
Sono rilevabili, come risultati raggiunti, il riconoscimento dei luoghi dedicati alla lettura, come spazi di aggregazione e di socializzazione per tutto il nucleo familiare. Le figure genitoriali sono state accompagnate nel riconoscere lo strumento libro e la lettura come momento di incontro e di
relazione con i propri figli. Le attività proposte hanno suscitato molto interesse negli ospiti della struttura; quindi, questo ha favorito la loro partecipazione.
Nelle due biblioteche sono presenti 1120 volumi, 790 alla struttura di Pronta accoglienza Pallone, 303 alla struttura San Sisto. Sono state emesse 94 tessere nell’ultimo anno, 44 per il Pallone e 50 per San Sisto.
Le associazioni partner e i gestori delle strutture hanno contribuito, negli anni, a promuovere la lettura come strumento di socializzazione e riduttore delle differenze sociali; l’utilizzo quotidiano degli spazi dedicati alla lettura ha permesso di coinvolgere un target eterogeneo per età, paese di origine e livello di scolarizzazione.
Negli anni si sono riscontrati risultati concreti sulle persone coinvolte, le quali hanno potuto osservare un importante incremento dei vocaboli, il miglioramento delle capacità attentive e mnemoniche, e il potenziamento della creatività e dell’empatia.
Il libero accesso a strumenti educativi legati alla lettura ha contribuito, inoltre, alla creazione di un benessere definito “diffuso e comunitario”, creando continuità educativa e culturale con gli altri servizi di territorio (per esempio con il sistema scolastico e di apprendimento generico, le biblioteche, i centri di aggregazione giovanile, ecc).
Per queste ragioni si è proceduto con un quarto rinnovo, biennale, con l’obiettivo di proseguire con la promozione di buone prassi educative legate alla lettura e a tutto quel che vi gravita intorno, come azioni introdotte a sostegno dell’autonomia socio- emotiva delle famiglie.