#LETTUREsulTavolo | Letizia Calori

un format settimanale per raccontare libri e letture al Nuovo Forno del Pane 
25 novembre 2020 | sei domande a Letizia Calori

Che ruolo hanno libri e lettura per te, qual è il tuo rapporto con la parola scritta e con l’oggetto libro/pubblicazione?
I libri sono i miei mondi altri, ne compro e ne prendo in prestito molti, restituendoli spesso dopo troppo tempo perchè mi ci affeziono. Mi piace toccarli con le mani e con il pensiero, andando a ricordare le trame e i personaggi come se fossero state vite parallele, storie vissute nelle fessure della vita vera, mondi che si sovrappongono a quello reale ma per questo non meno reali.

Quali sono i testi significativi nella tua formazione artistica?
Difficile a dirsi perchè tutto quello che leggo in qualche modo mi forma. Tra i testi di teoria sicuramente Che cos’è l’arte di Arthur Danto, Capire l’arte contemporanea di Vettese, L’arte e la sua ombra di Perniola, Contro l’interpretazione di Susan Sontag. Ma anche il teatro: i classici del teatro greco e Shakespeare (i miei preferiti La tempesta e Macbeth), Artaud, Beckett, Checov, Brecht, Ionesco, Sartre, e manuali e libri di architettura: Storia dell’architettura moderna di Curtis, Junkspace di Rem Koohlas, Quando le cattedrali erano bianche di Le Corbusier.

Biblioteche, archivi, librerie: dove cerchi parole e immagini, volumi e riviste utili per le tue ricerche? 
Biblioteche sicuramente perchè mi piace perdermi nelle ricerche per approdare a cose inaspettate. 

Lettura come stimolo, approfondimento, per documentarsi, per distrarsi…? Tu come la usi?Spesso per distrarmi o atterrare in altri mondi: mi piace leggere testi teatrali per immaginare le scene e i personaggi o leggere romanzi immersivi in cui perdo il senso della realtà e mi trovo a pensare alla trama del libro durante la quotidianità come se fosse parte della vita, come una realtà parallela. 

Quali sono le letture che contribuiscono al tuo percorso creativo durante questa residenza? Quali libri, riviste, fanzine si accumulano sul tuo tavolo di lavoro?
Non ho molti in libri in studio, e qui leggo poco o niente a parte ricerche legate al lavoro. In questo momento sto guardando cataloghi di mostre di Carol Rama e Urs Fischer ma a casa sto leggendo romanzi distopici e fantascienza.

Hai dei consigli di lettura da suggerire?
Storie di cronopios e di famas di Cortazar


Letizia Calori (Bologna, 1986) si forma presso la facoltà di Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia e prosegue la propria ricerca alla HfBK Städelschule di Francoforte. Tra i vari premi e riconoscimenti: nel 2013 riceve il premio Ernst &Young. Nel 2015 riceve la borsa per artisti della Fondazione Heinz und Gisela Friederichs. Nel 2016 vince il XIII Premio New York ed è artista in residenza presso ISCP. Nel 2017 vince il bando Panorami contemporanei, promosso da MiBACT e GAI con il progetto Energia Potenziale. Ha esposto a livello internazionale in spazi istituzionali e sperimentali quali MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ISCP e Istituto di Cultura Italiana di New York, MMK e Deutsche Filmmuseum Francoforte, Fondazione Botin, Santander e Moderna Museet Stoccolma.

Puoi trovare libri/letture segnalate da Letizia Calori disponibili al prestito presso le biblioteche di Bologna, al prestito digitale su Emilib/MedialibraryOnline e in vendita nelle librerie.

#LETTUREsulTavolo è un percorso di promozione circolare/integrata a cura del Patto per la lettura di Bologna e MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna insieme ad artiste e artisti del Nuovo Forno del Pane.