logo Patto per la lettura
copertina di As/saggi
Gruppo di lettura

As/saggi

Contatti presso Salaborsa Lab Roberto Ruffilli, Vicolo Bolognetti 2 Bologna saggistica.letturavitale@gmail.com Sito web

As/saggi è un gruppo di lettura dedicato alla saggistica

Il GdL si ritrova online indicativamente una volta al mese per parlare e discutere insieme di un libro di saggistica letto, per scoprire punti di vista diversi e modi diversi di leggere, per mettere in comune difficoltà e piaceri della lettura. 

Si discute con la massima libertà e con rispetto verso i gusti, le passioni e anche le piccole manie degli altri: un momento di incontro libero e piacevole durante il quale parlare di libri con assoluta franchezza.

Prossimo incontro presso SalaborsaLab
Mercoledì 27 settembre ore 17 per discutere di Fato Antico e Fato Moderno di Giorgio de Santillana, Adelphi

Per informazioni: 
saggistica.letturavitale@gmail.com

Sta leggendo
Fato antico e fato moderno di Giorgio De Santillana
copertina di Fato antico e fato moderno
Dove trovo questo libro a Bologna?
Altri libri letti
  • Dal mondo del pressapoco all'universo della precisione di Alexandre Koyré
  • Il sacro e il profano di Mircea Eliade
  • La cattedrale sommersa: alla ricerca del sacro perduto di Silvia Ronchey
  • Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte di Francesco Bonami
  • Helgoland di Carlo Rovelli
  • Dante di Alessandro Barbero
  • Il secolo breve di Eric J. Hobsbawm
  • Tristi tropici di Claude Lévi-Strauss
  • Spillover di David Quammen
  • PHI - un viaggio dal cervello all'anima di Giulio Tononi
  • Le 10 Mappe che spiegano il mondo di Tim Marshall
  • Breve ma veridica storia della pittura italiana di Roberto Longhi
  • Lezioni americane. Sei proposte per il nuovo millennio di Italo Calvino
  • L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica di Walter Benjamin
Abstract

Negli anni in cui elaborava la sua opera capitale, Il mulino di Amleto, Giorgio de Santillana pubblicò alcuni saggi che miravano a introdurci a quella nuova visione, così sconcertante, di tutto il mondo arcaico. E innanzitutto si soffermò sull’idea posta all’origine di ogni altra nella imponente concezione del cosmo che ci appare già formata al nascere della scrittura: l’idea di fato. Questa necessità scandita nel tempo, che tocca tutte le figure «sul “teatro del mondo ammascherate”, come direbbe Campanella», ed è segnata dal moto degli astri, si lascia riconoscere nei più svariati documenti: «nel paesaggio coltivato, nelle immagini, nel mito, nella tradizione molte volte dispersa e frammentata ma in cui si ravvisano, come i pezzi di un puzzle, ingegnose costruzioni narrative che si erano venute diffondendo e che, ricomposte almeno in parte, si rivelano essere il primo linguaggio scientifico». Ma la perfetta «incastellatura di corrispondenze», per cui numeri e immagini si dispongono nei punti nodali di un cosmo dove «tutto è come deve essere, se è», lascia intravedere un dramma iniziale, «un grande conflitto dei primi tempi, in cui venne dissestata la fabbrica dell’universo». Capire il mito o la scienza arcaica, avvinti – come Santillana ci ha dimostrato – l’uno all’altra, è un riscoprire le tracce sia di quell’ordine sia di quel dissesto. Dai Caldei a Parmenide, a cui qui è dedicato un celebre saggio, è stato questo il fuoco centrale del pensiero. Nei saggi qui raccolti torniamo a percepirne la luce.

Tutti i Gruppi di Lettura