Il Settore Biblioteche e Welfare culturale riconosce ad arti, cultura, ed in particolar modo alla lettura, un ruolo nel benessere individuale e di comunità.
Le biblioteche del Settore cercano di rendere gli interventi in ambito di welfare culturale sempre più parte integrante del sistema dei servizi e delle attività.
Negli ultimi anni, ed in particolare modo a seguito della pandemia, si stanno intensificando studi e ricerche sulla correlazione tra la prevenzione delle malattie, la promozione della salute, il trattamento di alcune patologie, e il ruolo determinante delle arti e della fruizione culturale.
Arti e Cultura sono importanti risorse per la costruzione di salute -nella dimensione della cura, delle medical humanities, della promozione della salute- e per lo sviluppo di equità e di qualità sociale.
A livello internazionale, l’OMS -World Health Organization Europe-, nel 2019 ha pubblicato una sintesi di studi sul ruolo di arti e cultura nella promozione di salute e benessere.
Alcuni di queste evidenze sono state riprese anche sotto forma di studi pilota, indagini trasversali di piccola scala, etnografie su scala comunitaria e trial randomizzati e controllati afferenti a diverse discipline, fino a esaminare diverse migliaia di evidenze scientifiche, che dimostrano l’impatto benefico delle arti sul benessere e la Salute delle popolazioni, sia nella dimensione della promozione e prevenzione, sia in quella del trattamento e della cura.
A livello nazionale istituzioni come il CCW -Cultural Welfare Centre hanno avviato azioni di sistema con l’obiettivo di condividere buone pratiche con organizzazioni e operatori socio-sanitari-assistenziali ed educativi, studiosi e policy maker.
In collaborazione con realtà e istituzioni del territorio, l’Ufficio di coordinamento del Patto per la lettura di Bologna opera per analizzare i fattori all’origine delle disuguaglianze in salute che si riflettono su specifiche fasce e gruppi di popolazione esposti a condizioni di vita più sfavorevoli a scapito del benessere individuale e colletivo.
Proprio ai benefici della lettura è stata dedicata l’indagine presentata a fine 2025 Il potere rigenerativo dei libri e della lettura , svolta dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol e condotta dal Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre e presentata all’interno di Bookcity.
Dalla ricerca emerge che la lettura è una delle pratiche più rigenerative dell’esperienza umana. Chi legge vive meglio e mostra livelli più alti di felicità, fiducia nel futuro, resilienza, concentrazione ed empatia.
Questa ricerca aggiorna quanto indagato dallo stesso gruppo editoriale nel 2015 con l’approfondimento Chi legge vive meglio .
Da febbraio 2025 il Settore Biblioteche ha aderito al Manifesto condiviso per il welfare culturale, elaborato dalla Regione Emilia-Romagna insieme alla Regione Toscana e a Promo PA Fondazione, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento del welfare culturale negli strumenti normativi e lo sviluppo di azioni congiunte tra le aree culturale, educativa, sociale, sanitaria e formativa.
Il Manifesto sottolinea l’importanza di superare le individualità e valorizzare l’incontro e lo scambio: suggestioni recepite anche dalla Città Metropolitana di Bologna che a dicembre 2025 ha pubblicato un avviso pubblico proprio con lo scopo di promuovere e finanziare progetti di welfare culturale che garantiscano una forte ibridazione tra il settore sociale, culturale e sanitario.
L’avviso prevede che le iniziative proposte si inseriscano nelle linee guida previste dal Manifesto e che tengano conto delle evidenze emerse dagli studi di OMS e CCW.
Grazie ad un lavoro congiunto articolato su diverse azioni, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna sono state promosse attività e servizi in collaborazione con strutture ospedaliere e di cura, tra cui:
Alla modalità di affrontare il tema della lettura e salute da parte delle biblioteche di Bologna, è stata anche dedicata Bologna legge, cura, partecipa , la puntata di Viaggio nell’Italia che legge, progetto ideato e realizzato da Forum del Libro di Roma e Cepell -Centro per il libro e la lettura-.
Sono stati inoltre organizzati momenti di confronto, studio e ricerca, tra cui Biblioteche e lettura in ospedale e il convegno Culture di ben-essere, nel novembre 2025.
Le biblioteche di pubblica lettura sono luoghi naturalmente votati alla promozione della lettura e del benessere. Sono antenne sul territorio in grado di intercettare e raccogliere bisogni e attivare servizi.
Ne sono un esempio il gruppo di lettura BIB-LIS e il progetto In biblioteca con Isa .
Per questo motivo, in occasione del convegno di novembre 2025, è stato sottoscritto un patto di collaborazione dedicato ai Racconti di cura in biblioteca.