In questa gallery abbiamo raccolto sia documenti storici che sono stati fonte e spunto per le narrazioni della Trilogia dei pirati - composta dai romanzi Tortuga, Veracruz e Cartagena. Gli ultimi della Tortuga - sia altri documenti che rimandano ai temi trattati nei romanzi. In piena consonanza con il metodo di lavoro e con la poetica di Evangelisti, ci sembra un modo per accrescere legami e reti fra testi e per suggerire ulteriori spunti di approfondimento e lettura.
I documenti citati sono quasi interamente conservati e consultabili presso la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna. Salvo dove diversamente specificato, la collocazione indicata è quindi relativa a questa biblioteca.
Per una bibliografia aggiornata e completa di Valerio Evangelisti vi invitiamo a visitare il sito a lui dedicato.
Lo spauracchio della pirateria barbaresca viene evocato anche dal titolo di quest’opera francese in due volumi, il cui autore ha però un atteggiamento completamente opposto rispetto a quello di Guglielmotti visto nelle immagini precedenti, come testimoniato dalla prefazione che apre il primo volume (si vedano in particolare le pp. IV-VII). Jacques Philippe Laugier de Tassy - diplomatico francese a lungo vissuto ad Algeri (sul reame algerino si concentra buona parte di quest’opera) - invita infatti gli europei a non credersi superiori alle popolazioni degli “états barbaresques” e a guardare con curiosità alle differenze culturali, per superare i pregiudizi.
Jacques Philippe Laugier de Tassy, Histoire des états barbaresques qui exercent la piraterie, Paris, Chaubert et Hérissant, 1757.