Formare alla lettura a Bologna

un nuovo corso sulla promozione della lettura in ottica di genere | Una biblioteca tutta per sè

Torna Una biblioteca tutta per sé un progetto che combatte la violenza e gli stereotipi di genere attraverso i libri e le storie con ragazzi e ragazze adolescenti e tutta la comunità educante.

Prima attività del progetto è Formare alla lettura un corso sulla letteratura per adolescenti in ottica di genere e intersezionale. Cinque incontri per scoprire con metodologie seminariali, lezioni frontali, brainstorming e dialogo orizzontale, come orientarsi nella scelta dei libri per adolescenti per decostruire gli stereotipi di genere e supportare percorsi di autodeterminazione alla propria identità.

È pensato in particolare per insegnanti, educatrici, educatori, bibliotecarə e chiunque voglia portare in classe discussioni sull'identità di genere e gli stereotipi attraverso la lettura. Il corso è gratuito e accreditato dal Ministero dell'Istruzione ai sensi della direttiva 170/2016.

Si svolge a Bologna, presso quattro biblioteche del Settore Biblioteche del Comune di Bologna e alla Biblioteca dell'IIS Aldini Valeriani, il martedì dalle 16 alle 18.30. Il corso fa parte di Una biblioteca tutta per sé, un progetto rivolto ad adolescenti e a tutta la comunità educante, che unisce promozione della lettura ed educazione alle differenze, per contrastare la violenza e gli stereotipi di genere.

CALENDARIO
(tutti gli incontri si tengono il martedì dalle 16 alle 18.30)


Sono disponibili 30 posti; è possibile iscriversi attraverso due modalità:
- inviando una mail a segreteria@hamelin.net con oggetto Iscrizione corso Formare alla lettura;
- tramite il Portale S.O.F.I.A., solo per insegnanti di ruolo.


Una biblioteca tutta per sé è un progetto ideato da Hamelin, in collaborazione con il Settore Biblioteche del Comune di Bologna, Orlando APS, Comunicattive, Rete Attraverso Lo Specchio, Comune di Vergato, Istituto Comprensivo di Gaggio Montano, I.I.S. Aldini Valeriani, Archilabò, Micce, Cantieri Meticci. Realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.