copertina di La scoperta di Troia
10 ottobre 2026, 18:00

La scoperta di Troia

presentazione del libro 

Presentazione del libro La scoperta di Troia di Emiliano Barletta e Chiara Raimondi (Becco Giallo, 2026)
Gli autori ne parlano con Massimo Zanfini.

Chi ha davvero scoperto la città di Troia? Dietro a questa domanda si cela una delle vicende più controverse e affascinanti della storia dell’archeologia. Tutto comincia nella seconda metà dell’Ottocento, sulle colline dell’attuale Turchia: Frank Calvert, console britannico nei Dardanelli, da anni è convinto che la città cantata da Omero non sia solo un mito ma una realtà sepolta sotto la collina di Hissarlik. Non ha però né i mezzi né la fama per dimostrarlo, solo ostinazione e intuizione. La svolta arriva grazie all’incontro con Heinrich Schliemann, un commerciante poliglotta arricchitosi con il traffico di armi, dotato di un carisma enorme e di un’ossessione smisurata per i poemi omerici. Schliemann ha quello che Calvert non possiede: denaro, sfrontatezza e la forza di imporre la propria versione della realtà, che riesce a trasformare in un racconto epico. Inizia così una collaborazione destinata a trasformarsi in un conflitto. Se Calvert cerca prove, Schliemann cerca gloria. Se Calvert vuole documentare ogni ritrovamento, Schliemann vuole solo possederlo. Nel giro di pochi anni, gli scavi diventano il teatro di un duello di alleanze infrante e tesori nascosti. I metodi brutali di Schliemann, pur portando alla luce reperti straordinari, distruggono per sempre tracce preziose dell’antica Troia. Una vicenda con il ritmo di un’avventura e la tensione di un dramma umano. Un confronto ventennale tra lo studioso silenzioso e il genio del marketing, tra chi cerca la verità e chi costruisce leggende. Una storia che ribalta tutto quello che credevamo di sapere su una delle scoperte archeologiche più famose al mondo.


Emiliano Barletta è un archeologo, informatico e sceneggiatore romano. Si è laureato in archeologia del Vicino Oriente Antico alla Sapienza Università di Roma e ha studiato sceneggiatura presso la Scuola di Fumetto Online di ComicOut. Come sceneggiatore ha pubblicato i fumetti Diario di Scavo. Considerazioni finali (Oblò-APS, 2021) e Charlie Chaplin. Il funambolo (NPE, 2019). Ha collaborato con il settimanale Internazionale e i portali di giornalismo a fumetti STORMI e Graphic-News.
 
Chiara Raimondi studia Linguaggi del Fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna dopo aver conseguito la laurea triennale. Esordisce con il collettivo La Stanza e lavora a diverse autoproduzioni in collaborazione con ALT! Associazione Lettori Torresi. Con Marco Rincione realizza Lipomorphosis (Wilder). Su sceneggiatura di Giuseppe Andreozzi disegna L’Agente Segreto, trasposizione dell’omonimo romanzo di Conrad, edito da Shockdom. Partecipa al secondo numero di Clessidra, l’antologico di Attaccapanni Press, con la storia breve L’Heure Bleue, e a Piccolo Atlante della Valle, antologia edita da Comma22.
 
Massimo Zanfini, archeologo e operatore economico nel settore dei beni culturali, è Presidente della sede regionale Emilia Romagna della Confederazione Italiana Archeologi. Si occupa di archeologia professionale e della gestione e realizzazione di interventi e servizi archeologici.