Incontrare storie, viaggiare nel tempo e nello spazio, approfondire. Permettere alla storie di tessere una rete tra i lettori che diventano così una comunità: leggere non è un solo un'azione individuale e quando diventa collettiva aumenta le sue potenzialità.

F. Z. facilitatrice 30 anni, sta leggendo
Furore di John Steinbeck Bompiani, prima edizione del 1940, ristampa del marzo 2019.

Leggere è vita, curiosità, desiderio, divertimento, voglia di costruire basi solide. Non leggo per noia o per far passare il tempo. Leggere per me è proprio una scelta, un atto volontario per ascoltarmi nel profondo.

Ilaria Gandolfi fondatrice e volontaria Bibli-os' 48 anni, sta leggendo
Cambiare l'acqua ai fiori di Valérie Perrin, e/o 2019.

Per me significa vivere la vita degli altri stando seduto sul divano, che per la mia zero sbatti.

Giovanna Costilorf 32 anni, legge
Fuori controllo. Un'antropologia del cambiamento accelerato di Thomas Hylland Eriksen, Einaudi.

Leggere è come una droga! Non esiste momento libero da impegni senza lettura di un libro, giornale, rivista. Ogni lettura è un viaggio in mondi che già conosco o in quelli che non conosco e che imparo a conoscere. Leggere, così come nuotare, mi da un senso di grande potenza mentale e fisica.

Monica super nuotatrice 55 anni, sta leggendo
Maltempo di Mariolina Venezia, Einaudi 2018.

Leggere è respirare.

non visionario 52 anni, legge
Topeka school di Ben Lerner, Granta

Leggere è la continuazione dei sogni ma ad occhi aperti. Ok, ma il manuale della lavastoviglie?

Francesca Franzoni 50 anni, legge
Il crollo della mente bicamerale e l'origine della coscienza di Julian Jaynes, Adelphi.

È una tregua da me stessa.

Cristina, musicista 46 anni, sta leggendo
Il Racconto dell'ancella di Margaret Atwood, Ponte alle Grazie 2019.

Leggere è trovare ispirazione per la vita di ogni giorno, e magari per quello che scriverò.

Luca Gamberini poeta 33 anni, sta leggendo
Ciò che l’inferno non è di Alessandro D’Avenia, Mondadori 2014 cartaceo

Leggere per me è vedere se e come gli altri hanno più testa di me.

Saverio 52 anni, sta leggendo
Martin Eden di Jack London, Feltrinelli.

Voci dal verbo LEGGERE

Voci dal verbo LEGGERE è uno spazio di partecipazione per lettori e lettrici orgogliosi di leggere dove raccontare il piacere e il significato della lettura.

Grazie a un intervento di public art a cura di Cheap, le parole di lettori e lettrici diventano protagoniste sui muri della città: storie, esperienze, passioni, desideri per contagiare e promuovere la lettura. 

Diventa una delle voci:

Racconta in 320 caratteri il tuo significato della lettura.

Ti chiediamo l'indirizzo mail per poterti contattare: non verrà mai pubblicato

Verranno esclusi:

  • i contenuti offensivi, diffamatori o discriminatori
  • i contenuti a scopi commerciali
  • i contenuti già editi o citazioni da libri

Inviando i dati, si autorizza il Comune di Bologna ad utilizzare tutti i contenuti raccolti per alimentare l’area del sito dedicata a Voci dal verbo leggere e sui canali social ad esso collegati (leggi l'informativa)

Alcuni contributi saranno selezionati e rielaborati graficamente da Associazione Cheap e utilizzati per un’azione creativa sulle ex tabelle affissive cittadine. Per essi sarà richiesta successivamente la sottoscrizione di una specifica liberatoria.

Grazie dell'invio.

Per ulteriori informazioni, puoi scrivere a: pattoperlalettura@comune.bologna.it

o contattarci al numero +39 051 219 4757