Gruppo di lettura

Koala

copertina di Koala

Gruppo di lettura | Biblioteche Casa di Khaoula e Corticella - Luigi Fabbri.

Quando e dove

Gli incontri si tengono una volta al mese, il mercoledì, alle 17, alternandosi fra le biblioteche Casa di Khaoula (via Corticella 104) e la Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri (via Gorki 14).

Come

Le partecipanti e i partecipanti leggono lo stesso libro e successivamente si incontrano per discuterne, per scambiare opinioni e suggerimenti per ulteriori letture, per conoscere nuovi autori, e per socializzare con persone che hanno il medesimo interesse condividendo il piacere della lettura.

Sul gruppo di lettura

Il gruppo di lettura Koala è attivo da novembre 2016 e nasce come spazio libero per condividere la passione per i libri e le letture.

Calendario dei prissimi incontri

  • 20 maggio, ore 17 - Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri
  • 17 giugno, ore 17 - Biblioteca Casa di Khaoula
  • 15 luglio, ore 17- Biblioteca Corticella Luigi Fabbri

Info e contatti

Biblioteca Casa di Khaoula | bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella - Luigi Fabbri | bibliotecacorticella@comune.bologna.it

 

Prossimi appuntamenti
si parlerà del libro Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson.  
  • 20 maggio 2026, 17:00
  • 17 giugno 2026, 17:00
  • 15 luglio 2026, 17:00
Sta leggendo
Abbiamo sempre vissuto nel castello
di Shirley Jackson. Traduzione di Monica Pareschi
copertina di Abbiamo sempre vissuto nel castello
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

"A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce"; con questa dedica si apre "L'incendiaria" di Stephen King. È infatti con toni sommessi e deliziosamente sardonici che la diciottenne Mary Katherine ci racconta della grande casa avita dove vive reclusa, in uno stato di idilliaca felicità, con la bellissima sorella Constance e uno zio invalido. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i minuti riti quotidiani, la buona cucina e il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo. E quando in tanta armonia irrompe l'Estraneo (nella persona del cugino Charles), si snoda sotto i nostri occhi, con piccoli tocchi stregoneschi, una storia sottilmente perturbante che ha le ingannevoli caratteristiche formali di una commedia. Ma il malessere che ci invade via via, disorientandoci, ricorda molto da vicino i "brividi silenziosi e cumulativi" che - per usare le parole di un'ammiratrice, Dorothy Parker abbiamo provato leggendo "La lotteria". Perché anche in queste pagine Shirley Jackson si dimostra somma maestra del Male - un Male tanto più allarmante in quanto non circoscritto ai 'cattivi', ma come sotteso alla vita stessa, e riscattato solo da piccoli miracoli di follia.