Sfogliando libri in piscina

Patto di collaborazione tra l’Associazione Equi-Libristi, la società So.Ge.Se SCSD e il gruppo Terme Felsinee Srl per la realizzazione di postazioni di Book Stations all’interno delle piscine cittadine

L’Associazione Equi-Libristi  promuove il recupero e la rimessa in circolo gratuita di libri usati installando, o creando delle postazioni Book Stations.
Durante gli incontri del percorso partecipato è emersa da parte dei rappresentanti delle società che getiscono le piscine So.Ge.Se e quelle delle Terme Felsinee l’intenzione di realizzare delle attività legate ala lettura presso le loro sedi.

E’ stato quini ideato e avviato un progetto che prevede, al momento in via sperimentale, l’installazione di potazioni Book Stations lo stabilimento delle Terme Felsinee situato a Bologna in via di Vagno n. 7 e presso alcune piscine della societa So. Ge.Se.
Non si tratta di semplici postazioni di bookcrossing, ma di stazioni di libri rifornite e periodicamente controllate. I libri non sono in scambio ma di libera fruizione e  possono essere presi e portati a casa.

Le postazioni sono ben visibili e collocate in un’area degli stabilimenti posta prima dell’accesso a pagamento;  i libri sono messi a disposizione, in libera fruizione, delle persone che frequentano le piscine e le terme in questione. Tutti i libri possono essere prelevati e non c'è alcun obbligo di restituzione.
Il personale delle Terme Felsinee e delle piscine So.Ge.Se. si occupano del collocamento dei libri negli spazi dedicati, a libero accesso da parte della cittadinanza.
La postazione viene rifornita di libri dall’Associazione Equi-libristi, che mette a disposizione testi che sono nella sua disponibilità in quanto recuperati grazie alla sua azione volontaria che lo stesso svolge, e ha svolto, nel corso degli anni.

Il progetto è stato formalizzato attraverso un patto di collaborazione promosso dall’ufficio del Patto per la lettura.
Il patto di collaborazione è lo strumento che regola le forme di collaborazione  tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani.
“In applicazione del principio di sussidiarietà, di cui all’art. 118 della Costituzione, l’Amministrazione Comunale assume il dovere di sostenere e valorizzare l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, volta al perseguimento di finalità di interesse generale.”

Tutte le informazioni sui Patti di collaborazione del Comune di Bologna QUI.