Leggere è come trovare nuovi amici.

Gianluca, consulente 59 anni, sta leggendo
Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna, Iperborea.

Leggere è cultura e conoscere cose nuove.

Caterina, studente 16 anni, sta leggendo
Follie di Brooklyn di Paul Auster 2005.

Leggere per me è indispensabile, fonte di benessere e piacere.

Giuliana, curiosa 73 anni, sta leggendo
Trilogia d'amore e di guerra di Abraham B. Yehoshua, Einaudi.

Leggere è evasione e rifugio.

Alberto, gattaro 48 anni, sta leggendo
Fabrizio Lupo di Carlo Coccioli, Marsilio 2012.

Leggere è apprendere parole nuove e modi di dire. Leggere è anche imparare ad immaginare e sognare.

Maddalena, simpatica 19 anni, non sta leggendo ma vorrebbe iniziare Piccole Donne di Louisa May Alcott.

Leggere è modificare le distanze fra me e il non me.

Ghedo 53 anni, sta leggendo
Il tempo delle festa di Furio Jesi,  Nottetempo 2013.

Leggere è mantenere viva la parte più importante di me.

Francesco, problematico 45 anni, sta leggendo
Arricchimento: una critica della merce di Luc Boltanski, Il Mulino 2019.

Leggere è come il cioccolato: ti crea dipendenza e quando inizi non riesci più a smettere.

Agata, essere vivente 11 anni, sta leggendo
Ho sognato la cioccolata per anni di Trudi Birger, Piemme.

Leggere traduce in parole il silenzio della mia anima.

Rossella Franzese, insegnante 51 anni, sta leggendo
La sindrome degli antenati di Anne Ancelin Schutzenburger, De Renzo Editore 2004.

Leggere è tensione all’altrove.

Patrizio, 50 anni, sta leggendo 
Un ignobile individuo di James Purdy, Einaudi 1968 e La grande sera di Giuseppe Pontiggia, Mondadori 1989

Voci dal verbo LEGGERE

Voci dal verbo leggere è uno spazio di partecipazione per lettori e lettrici orgogliosi di leggere che vogliono condividere pubblicamente la loro esperienza: cosa leggono, quando e dove lo fanno, cosa significa per loro la lettura...

Grazie a un intervento di Cheap, le ex tabelle affissive dei muri della città diventeranno luoghi dove raccontare storie, esperienze, passioni, desideri di lettori e lettrici, per contagiare, attraverso una spinta gentile dedicata alla promozione della lettura, tutta la città.

Diventa una delle voci:

Racconta in 320 caratteri il tuo significato della lettura.

Ti chiediamo l'indirizzo mail per poterti contattare: non verrà mai pubblicato

Verranno esclusi:

  • i contenuti offensivi, diffamatori o discriminatori
  • i contenuti a scopi commerciali
  • i contenuti già editi o citazioni da libri

Inviando i dati, si autorizza il Comune di Bologna ad utilizzare tutti i contenuti raccolti per alimentare l’area del sito dedicata a Voci dal verbo leggere e sui canali social ad esso collegati (leggi l'informativa)

Alcuni contributi saranno selezionati e rielaborati graficamente da Associazione Cheap e utilizzati per un’azione creativa sulle ex tabelle affissive cittadine. Per essi sarà richiesta successivamente la sottoscrizione di una specifica liberatoria.

Grazie dell'invio.

Per ulteriori informazioni, puoi scrivere a: pattoperlalettura@comune.bologna.it

o contattarci al numero +39 051 219 4757