Quête

progetto di Chiara Guidi (9 novembre – 19 dicembre 2021)

Quando

Altre date

QUÊTE
progetto di Chiara Guidi

in collaborazione con 
ERT | Teatro Nazionale
DAMSLab | La Soffitta - Dipartimento delle Arti - Università di Bologna
ABA | Accademia di Belle Arti di Bologna
Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna

Un sostantivo per indicare la realtà della ricerca
come processo che non s’interrompe né di giorno né di notte.
Un continuo chiedere e bussare.

quête come peregrinatio tra infanzia e voce in quel tempo che si sta facendo
e che accompagna la crescita e la trasformazione fisica.

Un nome per indicare il desiderio di passare con la stessa forza delle piante e degli animali.

quête come lavoro dell’immaginazione, momento gravido della conoscenza.

Una parola per dire quel pensare artigiano che tocca i rapporti segreti e intimi
tra le cose, le corrispondenze e le analogie, attraverso il fare.

quête, che unifica le membra al cuore, alla mente, alla forza per abitare insieme a tutte le cose.


Appuntamenti:

Teatro infantile
Presentazione del libro (luca sossella editore)
9 novembre h 17.00 - Accademia di Belle Arti
con Chiara Guidi, Lucia Amara, Vito Matera, Luca Sossella
Il Teatro infantile nasce a Cesena nel 1992, quando una delle formazioni teatrali più radicali della scena contemporanea, la Societas Raffaello Sanzio, invoca lo sguardo dei bambini sulla propria arte, dando vita a opere visionarie e originando un esercizio infante che ancora oggi prosegue nella ricerca di Chiara Guidi. Nel volume che ne raccoglie i materiali si narra di un’origine in cui la fiaba ha preso letteralmente corpo, investendo il mondo animale, gli spazi extrateatrali, la sperimentazione vocale e sonora; e di una vocazione iniziatica, ricca di intuizioni, che presto ha coinvolto i bambini stessi nel gioco scenico.


Interrogare e leggere
Tre incontri con insegnanti di ogni ordine e grado
22, 29 novembre e 15 dicembre h 16.30-18.30 - Teatro Arena del Sole
Fabbricare la parola: dalle viscere alla bocca.
Leggere la parola con tutto il corpo.
Interrogare la parola attraverso altre parole.

[Il Corso è gratuito e rilascia un attestato]
Questi tre incontri mettono l’accento su due parole – interrogare e leggere – per creare tra loro un legame. Una interrogazione può spingere alla lettura e, allo stesso modo, una lettura può trovare una buona domanda, capace di non estinguere il desiderio di ricerca e di conoscenza. Spesso, di fronte a un testo, siamo più preoccupati di spiegarne i significati, di parafrasarlo, che di restare in attesa, sotto il peso di quelle parole, come fa il seme nella terra. Lui, là sotto, non sta fermo, si muove.
Si vuol sapere cosa c’è scritto? Chi insegna può aiutare i ragazzi e le ragazze a cercarlo. Occorre lavorare insieme con e dentro la parola per attendere il suo sorgere. Averne cura. Essere disposti a un possibile e imprevedibile rovesciamento del suo significato.


Interrogare e leggere
La domanda e la lettura come forme irrisolvibili di conoscenza 
Presentazione del libro (Edizioni Sete)
25 novembre h 18 - Alchemilla | Palazzo Vizzani


Esercizi per voce e violoncello sulla Divina Commedia di Dante - Inferno
9 dicembre h 21.00 - DAMSLab/Teatro

Spettacolo di e con Chiara Guidi (voce) e Francesco Guerri (violoncello)
È dal 2015 che Chiara Guidi e il musicista Francesco Guerri svolgono esercizi di composizione sulle parole di Dante, ricercando per ogni canto delle tre cantiche un’architettura che possa manifestare il passaggio di una presenza: un corpo sonoro in transito sulle parole della Divina Commedia. Lo scopo di questi Esercizi è la composizione di una partitura che dia valore e celebri l’unione inestricabile di Voce e Violoncello. “Tracciamo segni sul cammino di Dante e quei segni diventano il nostro cammino. Uno dopo l’altro, i canti, li attraverseremo tutti e, passo dopo passo, saranno la nostra scuola”.


Cantar recitando
Tavola rotonda a cura di Enrico Pitozzi 
10 dicembre h 10.00 - DAMSLab/Teatro
con Chiara Guidi, Lucia Amara, Doriana Legge
Cantar recitando è l’occasione per approfondire e discutere alcuni aspetti della ricerca pluridecennale che Chiara Guidi ha dedicato alle tecniche vocali e sonore. La voce è uno spazio di risonanza, un continuo esistere tra puro suono e linguaggio, in cui la parola è decostruita e ricomposta in una scala di gradazioni e di volumi che ne spingono lontano il significato, per restituirla così alla forma originaria ed elementare che risiede nella sua musicalità. Così facendo, ogni singola voce è manifestazione udibile di un’estensione sonora inudibile: ciò che si ascolta nel sentire una voce – al di là della sua contingenza – è una traccia riattivata di qualcosa iniziato da sempre e che continuerà a diffondersi all’infinito.


Una ricerca: la Scuola Sperimentale di Teatro Infantile 1995–98
Proiezione dei videodocumenti
14 dicembre h 18.00 - MAMbo
Incontro con Chiara Guidi 
Il racconto di un’esperienza che Chiara Guidi e la Societas Raffaello Sanzio svilupparono tra il 1995 e il 1998 al Teatro Comandini di Cesena a stretto contatto con i bambini. Tre edizioni-allestimenti totalizzanti per identificare il teatro con l’arte del gioco e “mettere in atto una pedagogia rovesciata, carpendo all’infanzia la capacità di vedere attraverso tutti i sensi” (C. G.). La partecipazione era riservata esclusivamente ai bambini. Agli adulti resta la documentazione dei diari e dei montaggi video.


Fiabe giapponesi
Spettacolo per un pubblico infantile a partire dai 7 anni di Chiara Guidi in dialogo con Vito Matera
14, 15 e 16 dicembre h 10.30 - Teatro Arena del Sole
Tre fiabe dell’antica tradizione giapponese sono il cuore di una rappresentazione che vede i bambini partecipare in prima persona: alcuni sono invitati con la Narratrice in scena a eseguire un preciso lavoro; altri, seduti in platea, vengono sollecitati, attraverso domande, a un dialogo “filosofico” che intercala i racconti. Tra platea e palco tutti i bambini sono dentro lo spettacolo, e guidati dalla Narratrice sperimentano in prima persona lo statuto di rappresentazione, proprio come fanno nel gioco, dove, insieme a altri coetanei, esperiscono il “sentire” più profondo della realtà. “Abbiamo bisogno della cultura infantile – e di sperimentare una verità più profonda – per vedere ciò che non c’è, per aprirci a un mondo e per aprire un mondo” (C. G.).


Fiabe giapponesi
Presentazione del libro (Edizioni Primavera)
17 dicembre h 18.00 - Teatro Arena del Sole
con Chiara Guidi, Federica Iacobelli, Rossella Menna
Chiara Guidi ha ripensato il copione del suo Fiabe giapponesi perché il testo di un suo teatro infantile diventasse anche libro per i bambini, teatro da leggere. Ha cercato e trovato il modo per far immaginare sulla pagina il ritmo, le azioni, i suoni, i colori, le visioni di uno spettacolo che prova a indagare la forma del vuoto e a restituire alle parole il loro significato serbando la sua natura di meraviglioso e serissimo gioco. 


Edipo. Una fiaba di magia
Spettacolo per un pubblico infantile a partire dai 7 anni di Chiara Guidi in dialogo con Vito Matera
17, 18 e 19 dicembre  (h 20.30 - h 19.00 - h 16.00) - Teatro Arena del Sole
La storia di Edipo è una tipica fiaba di magia. Si ricollega ai culti di fertilità delle antiche civiltà dei fiumi: la vecchia madre terra accoglie nel suo grembo il giovane seme che vi penetra per nascondersi, dormire e generare un frutto. Ma cosa succede là sotto, in quel tempo di macerazione e morte del seme nella terra, durante l’inverno? Quale storia vive nella terra? Come entrarvi dentro e vederla? La Sfinge lo sa, ma apre il sipario a coloro che sanno decifrare i suoi enigmi. Solo quando si sarà trovata una soluzione agli oscuri quesiti si potrà accedere nell’antro della terra dove un seme, in essa custodito, dischiusosi diviene un uomo: Edipo.


Consulta il programma completo di QUÊTE a questo link e scarica il Dossier


Gli Incontri e il Corso per insegnanti sono a ingresso gratuito.
Per tutti gli appuntamenti è necessaria la prenotazione presso i luoghi deputati.
Ogni attività verrà svolta nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione e contenimento del Covid-19.
Per l’accesso allo spazio sarà richiesto il green pass.

LUOGHI:

Accademia di Belle Arti (Via delle Belle Arti, 54 - Bologna)
Teatro Arena del Sole (via Indipendenza 44 - Bologna)
Alchemilla / Palazzo Vizzani (Via Santo Stefano, 43 - Bologna)
DAMSLab/Teatro (piazzetta P. P. Pasolini 5b - Bologna)
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (Via Don Giovanni Minzoni, 14 - Bologna)