Oltrepasso_ManifestA

laboratorio al Parco del Paleotto oppure online e un evento performativo in diretta streaming

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GenerAzioni 2020 Presenta Oltrepasso_ManifestA

“GenerAzioni”, giunto alla sua quarta edizione, è un progetto che la compagnia Ekodanza porta avanti da alcuni anni -in collaborazione con il Quartiere Savena e il Comune di Bologna - in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 Novembre.

Il tema delle prevaricazioni, delle ingiustizie, delle violenze verso le donne e più in generale verso le fasce deboli della popolazione, inasprite nelle differenze legate al genere, alla religione e alla provenienza, viene proposto ogni anno osservandolo da diverse prospettive, per allargare lo sguardo e renderlo trasversale all’intera comunità. Quest'anno siamo partite dai Manifesti, scritti e letti, affinché la lettura a voce alta rappresenti un rito collettivo e permetta una comprensione allargata e corporea. L’invito è percorrere i sentieri che hanno portato alla scrittura di temi e princìpi sentiti e riconosciuti in modo partecipato dalla compagnia, considerando i nostri corpi come archivi di storia, di conquiste, di necessità -più o meno emancipate- pronte a compiere un altro passo verso un'evoluzione collettiva, che superi dualismi e separazioni.

I testi di riferimento sono: “Manifesto ecosessuale di Elizabeth Stephens e Annie Sprinkle”; “Manifesto Programmatico-gruppo DEMAU(1966)”; “Manifesto rivolta femminile (1970);” “Manifesto Redstocking (1969); “Climate justice : manifesto per un futuro sostenibile di Mary Robinson” ;“Manifesto 111- Manifesto politico poetico dei cittadini (l’arte del gesto-costruire la città)”; “Abbiamo un piano, piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere”; “Manifesto 1992 Danza come arte contemporanea”.

Il progetto quest’anno prevede due appuntamenti:

Oltrepasso- ManifestA è un'azione creata e realizzata da Ekodanza, che per la prima volta avrà la sua diffusione in rete anziché in presenza: sarà una nuova modalità di condivisione che non vuole essere sostitutiva e neppure somigliante allo spettacolo dal vivo ma vuole rappresentare una possibilità di resistenza attiva alla chiusura dei teatri e dei luoghi di cultura, luoghi essenziali all'uomo per permettere un possibile rinnovamento di pensieri e visioni. Per saperne di più: promozione@ekodanza.it | 337 3664343 | www.ekodanza.it