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Ambra Stucchi per #UBTXS

un laboratorio di ascolto del corpo con Ambra Stucchi/Micce.

Una biblioteca tutta per sé è un progetto nato nel 2018 per sensibilizzare ragazze e ragazzi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado su violenza di genere, bullismo, omo/lesbo/bi/transfobia, educazione alle differenze. Attraverso le storie vengono sviluppati dei percorsi di sensibilizzazione e acquisizione di consapevolezza di sé e delle differenze di genere, educazione alle proprie emozioni, al conoscere il proprio corpo e le sue capacità espressive.

L'edizione 2021-2022 del progetto ha proposto anche un Corso di formazione per insegnant* e bibliotecar* e i percorsi laboratoriali per ragazz* in nuovi luoghi: la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna, presente sin dagli esordi del progetto, la Biblioteca Casa di Khaoula, l’Istituto Aldini Valeriani e il Plesso di Castel D’Aiano dell’Istituto Comprensivo di Gaggio Montano.

Il percorso di Una biblioteca tutta per sé per le classi delle scuole superiori comprende un ciclo di incontri pomeridiani in biblioteca, tenuti da Hamelin, Comunicattive e da esperte ed esperti delle realtà appartenenti alla rete dei partner. Gli incontri sono strutturati intorno a una serie di temi chiave: le relazioni e l’educazione affettiva, il corpo, la prevenzione della violenza maschile omo/lesbo/bi/transfobica. Tutti gli incontri partono dalla lettura e dal lavoro sui testi selezionati, ma include anche incontri con artiste e artisti, attività laboratoriali e la produzione di una fanzine.

Una delle ospiti del percorso è Ambra Stucchi (Ambrita Sunshine), artista e performer queer di origine italo-ivoriana. Ambra arriva da una formazione come danzatrice e coreografa, si è dedicata alla ricerca sul movimento in West Africa, nello specifico sulle danze rituali della Costa D’Avorio, conseguendo due master universitari in Danze tradizionali e rituali. La scelta della Costa D’avorio nasce non solo dalle sue origini, ma dal fatto che è uno degli unici paesi in cui persiste un sistema matriarcale, in cui gli equilibri sociali sono basati su principi completamente diversi da quelli italiani. Ambrita ha avviato da diversi anni due percorsi di ricerca e fusion: The Body & The Sacred Feminin Energy e Trance Rituals che indagano il movimento, le energie, lo scambio fra esseri umani, partendo dalle danze tradizionali africane e viaggiando attraverso la liberazione e riscoperta energetica del corpo e delle energie femminili.

Dopo aver lavorato sui testi e sulle immagini, i/le ragazz* avranno l'occasione di mettersi in gioco sperimentando come il linguaggio del corpo e l’elaborazione delle emozioni possano permetterci di aprire il pensiero e il sentire verso nuove percezioni della nostra identità, anche durante l'esperienza della lettura. Il laboratorio, curato dall’associazione MICCE e con la partecipazione di Ambra Stucchi, prevede una serie di esercizi fisici, gioco, narrazione e meditazione per mettere ragazze e ragazzi in comunicazione profonda con se stessi e gli altri.

 


Una biblioteca tutta per sé è un progetto ideato da Hamelin, in collaborazione con Bologna Biblioteche, Comunicattive, Associazione Orlando, Archilabò, Micce, Cantieri Meticci e la rete Attraverso Lo Specchio, realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna per promuovere il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione. Nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna.

news_item inserito il 6 mag 2022 — ultimo aggiornamento il 12 mag 2022