Riccardo Lestini presenta Pasolini per ragazzi luminosi e Un sacco di monnezza. La morte di Pasolini e il futuro dell’Ital ia (Selvatiche Edizioni – Seed, 2026).
In dialogo con Maggie.
I LIBRI
PASOLINI PER RAGAZZI LUMINOSI
Un percorso alla scoperta non solo di Pasolini, ma della letteratura, del cinema e dell’Italia del Novecento, spiegati in tutta la loro disarmante complessità.
UN SACCO DI MONNEZZA
Idroscalo di Ostia, 2 novembre 1975, prime luci dell’alba. Il corpo di Pier Paolo Pasolini, sfigurato al punto da sembrare un sacco de monnezza, giace senza vita nel fango e nella polvere. Un torbido segreto italiano su cui è stato detto tutto e il contrario di tutto, dove verità ufficiali per nulla credibili e dietrologie tanto affascinanti quanto impossibili si mescolano e si sovrappongono creando confusione, dicerie, falsità di ogni sorta. Questo saggio ricostruisce cinquant’anni di storia giudiziaria del delitto dell’Idroscalo alternata a un’analisi delle opere più importanti e multiformi di Pasolini nel tentativo di capire cosa abbiamo perduto come società.
Riccardo Lestini nato e cresciuto in Umbria, a Passignano sul Trasimeno, e da quasi trent’anni residente a Firenze, è scrittore, drammaturgo, saggista, regista e insegnante. Per il teatro ha firmato circa cinquanta regie, per molte delle quali è anche autore del testo. Tra queste, Eseguendo la sentenza. Le ultime 24 ore di Aldo Moro e Con il tuo sasso, dedicata al G8 di Genova. Sull’argomento ha scritto anche la sceneggiatura della graphic novel L’estate ritorna, pubblicata nel volume Nessun Rimorso assieme a scritti e disegni di ZeroCalcare e Erri De Luca, e il monologo Genova Libera, con cui ha aperto i concerti dei Modena City Ramblers nel corso del Radio Rebelde Tour.
Maggie, all’anagrafe Maria Mancino, è nata a Campobasso il 22 settembre del 1965, è cresciuta a Matrice, paesino tra le colline molisane; si è poi trasferita a Imola, dove attualmente vive. Scrive poesie fin da piccola. Afferma di pensare in versi anche quando non scrive, e sostiene che la poesia abita in un luogo intimo dentro ognuno, ancor prima di essere scritta. Organizza laboratori nelle scuole, nei centri per disabilità, nei posti dominati dal bene comune, dall’aggregazione, dall’uguaglianza e dalla libertà di espressione.