Reading group
GdL Borges
Contacts
Biblioteca J.L. Borges, via dello Scalo 21/2, Bologna
bibliotecaborges@comune.bologna.it
Site web
Il Gruppo di lettura Borges è uno spazio di condivisione per lettori/lettrici aperto a chiunque voglia partecipare.
Attivo dal 2014, si riunisce una volta al mese, il sabato mattina, in presenza. Tutte le info sulla pagina dedicata.
sabato 31 gennaio, alle 10.30 per parlare di L'ultimo uomo bianco di Mohsin Hamid (traduzione di Norman Gobetti, ed. Einaudi)
La partecipazione è libera e aperta a tutti e tutte, per informazioni telefonate allo 0512197770 oppure scrivete a bibliotecaborges@comune.bologna.it
Ulteriori informazioni sul sito della biblioteca.
Reading
L'ultimo uomo bianco
par Mohsin Hamid
Where can I find this book in Bologna?
Previously read books
- Un dettaglio minore par Adania Shibli
- Con Borges par Alberto Manguel
- Tre camere a Manhattan par Georges Simenon
- La canzone di Achille par Madeline Miller
- Le nuvole di Picasso. Una bambina nella storia del manicomio liberato par Alberta Basaglia;Giulietta Raccanelli
- Perché essere felice quando puoi essere normale? par Jeanette Winterson
- Furore par John Steinbeck
- Il casellante par Andrea Camilleri
- Tanto vale vivere par Dorothy Parker
- L'anno della lepre par Arto Paasilinna
- Ragazza, donna, altro par Bernardine Evaristo
- La Fortuna par Valeria Parrella
- La treccia par Laetitia Colombani
- La casa dei Krull par Georges Simenon
- Il ponte sulla Drina par Ivo Andric
- Luce d'estate, ed è subito notte par Jón Kalman Stefánsson
- I piccoli maestri par Luigi Meneghello
- Lessico famigliare par Natalia Ginzburg
- Bel Ami par Guy De Maupassant
- Tra donne sole par Cesare Pavese
- La signora trasformata in volpe par David Garnett
- Figlie di una nuova era par Carmen Korn
- La vita gioca con me par David Grossman
- La marcia di Radetzky par Joseph Roth
- Il diario di Jane Somers par Doris Lessing
- La donna giusta par Sandor Marai
- Euridice aveva un cane par Michele Mari
- Dolores Claiborne par Stephen King
- L'isola di Arturo par Elsa Morante
- L'inverno del nostro scontento par John Steinbeck
- Il generale dell'armata morta par Ismail Kadaré
- Ho servito il Re d'Inghilterra par Bohumil Hrabal,
- Il pittore di insegne par R. K. Narayan
- La tentazione di essere felici par Lorenzo Marone
- Tempi difficili par Jorge Amado
- Vicolo del mortaio par Nagib Mahfuz
- Non lasciarmi par Kazuo Ishiguro
- La resa dei conti par Saul Bellow
- La ragazza dai capelli strani par David Foster Wallace
- Il gringo vecchio par Carlos Fuentes
- Le braci par Sándor Márai,
- Pedro Paramo par Juan Rulfo
- La prima moglie e altre cianfrusaglie par Arto Paasilinna
- l bacio della donna ragno par Manuel Puig
- Canto della pianura par Kent Haruf
- Tre sentieri per il lago par Ingeborg Bachmann
Abstract
Un mattino, Gregor Samsa, commesso viaggiatore, si sveglia da sogni inquieti e si ritrova trasformato in un immane insetto; anni dopo, Anders, personal trainer in un'anonima palestra di una città indefinita, si sveglia e scopre di essere diventato di un innegabile marrone scuro. L'incredulità presto cede il passo alla furia omicida: Anders si sente vittima di un crimine, «un crimine che gli aveva portato via ogni cosa, che gli aveva portato via se stesso», si scaglia contro la propria immagine allo specchio, si rimette a letto sperando che quell'uomo scuro se ne vada, chiama al lavoro per dire che è malato, molto malato, piú di quanto immaginasse, si aggira per la città e scopre che «le persone che lo conoscevano non lo conoscevano piú», e infine telefona a Oona. Oona, giovane insegnante di yoga, sta provando a prendersi cura di sua madre - e di se stessa - dopo la morte del fratello gemello; fra lei e Anders si è da poco riaccesa un'attrazione nata fra i banchi di scuola, ma quando Oona passa da lui dopo il lavoro, rimane di stucco di fronte all'uomo che le apre la porta, e sulle prime fatica a riconoscerlo. Ciò che Oona e Anders ancora non sanno è che la trasformazione sta prendendo piede ovunque: tutte le persone bianche stanno diventando scure, e la tensione sociale continuerà a crescere, sfociando in risse, sparatorie, suicidi e sommosse, finché «l'ultimo uomo bianco» verrà sepolto e la bianchezza non sarà che un ricordo. Hamid, in un vortice di frasi che, come i personaggi che le abitano, sembrano sorrette da un disperato bisogno di stabilità identitaria, confeziona un romanzo di commovente lucidità sulla perdita del privilegio, un'opera in cui frustrazione e violenza si trasformano nella promessa di futuro: «a volte sembrava che la città fosse una città in lutto, e il Paese un Paese in lutto, e questo si addiceva a Anders, e si addiceva a Oona, dato che collimava con i loro sentimenti, ma altre volte sembrava il contrario, che stesse nascendo qualcosa di nuovo, e abbastanza stranamente anche questo si addiceva loro».